Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


mercoledì 30 marzo 2016

Mercalli colpisce duro: e arriva la reazione



"Scala Mercalli" è una delle poche trasmissioni TV che presenta idee non allineate al pensiero unico che domina le trasmissioni. Mercalli non si lancia in polemiche accese, usa toni soffici, ma colpisce duro lo stesso.

E, come ci si poteva aspettare, la reazione è rabbiosa. Dopo l'attacco sconclusionato di Aldo Grasso, sul Corriere, arrivano ora i senatori del Pd in piena fibrillazione per le critiche di Mercalli alla sacra TAV.

Evidentemente, nonostante l'abbiano relegata in seconda serata, la trasmissione ha avuto un bell'impatto. Congratulazioni a Mercalli e speriamo che lo lascino continuare (cosa per niente ovvia, purtroppo)




33 commenti:

  1. Polemica portata avanti da politicantucci di terz'ordine che devono mostrare al padrone quanto sono fedeli, i classici più realisti del re, davvero ridicoli visto che il bravo mercalli ha già ricambato il padrone, ovvero la salini impregilo, l'mpresa regina delle grandi opere inutili e dannose con un bello spottone sull'ampliamento delle chiuse del canale di panama per far passare le nuove navi giganti post panamax. Un bello spottone a un'opera in pieno stile crescentista e senza senso esattamente come la tav, visto che, così come il traffico ferroviario tra lione e torino diminuisce, altrettanto se non peggio fa il traffico delle navi container, misurato dal Baltic Dry Index da quasi un decennio a questa parte. Insomma il tav degli oceani va bene, mentre finalmente permettono propaganda not tav su reti rai, anche se in seconda serata, si vede che della tav ormai non gliene frega niente più a nessuno. Senza parlare poi dell'altrettanto scandaloso spottone per la toyota, andato in onda subito dopo. Scala mercalli? Il solito specchietto per le allodole buono per accontentare telespettatori dai gusti particolari e per creare un personaggio televisivo in più, buon per lui.

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    1. Non ho capito cosa vuoi dire

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    2. @Marcella
      Credo che Gaporion, corettamente anche a mio avviso, sostenga che allo stato attuale della economia mondiale, in fase di sprofondamento, NON ha alcun senso continuare a tenere in piedi una opera come la TAV perchè anche le prospettive di medio termine sono pessime. Tragotto: non ci sarà ripresa ne del PIL, ne dei commerci e quindi di merci da trasportare.
      Prima lo si capisce e prima ci si comincia a preparare a livello statale, meglio sarà.
      Ma a livello statale niente si farà perchè nessun vuol raccontare la verità al popolo sovrano che nella sua stragrande maggioranza tale verità NON VUOLE ASSOLUTAMENTE SENTIRE e comqunque si RIFIUTEREBBE DI CREDERE.

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    3. Non lo sa nemmeno lui.
      Ma la cosa tragica é che come lui ce ne sono a bizzeffe.
      Quella comica è immaginarli con la ricetta per il mondo perfetto.
      Non capirebbero che non esistendo, il mondo perfetto,
      almeno qui sulla Terra,comincerebbero a dare addosso
      a chiunque glielo facesse notare.

      Marco Sclarandis

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    4. caro marco so benissimo cosa voglio dire, e lo dico chiaramente nel mio commento, scala mercalli è fuffa, fa spot pubblicitari alle stesse multinazionali che lucrano sulla distruzione del pianeta vedi toyota, fa spot alle aziende che ormai il tav l'hanno costruito, vedi la salini impregilo, perchè il tav in val di susa è un piccolo segmento della grande opera, il tav è stato ormai costruito e è operativo con relativi danni ambientali, alle falde acquifere ecc ecc in tutta italia, vediti il documentario "fratelli di tav" per capire. Ormai solo i politicanti difendono il tav in val di susa pechè sono gli unici che hanno interesse a farlo avendoci messo la faccia per anni e avendo bisogno di dimostrare quanto sono fedeli fino all'ultimo al padrone, il quale padrone ci ha già evidentemente messo una pietra sopra, visto che consente a una trasmissione rai, seppur in seconda serata di fare uno spot no tav, ma subito dopo, guarda caso la stessa trasmissione fa un mega spot, a un'altra grande opera inutitle e dannosa della stessa azienda la salini impregilo, grande opera inutile esattamente come il tav e per gli stessi motivi, perchè così come il traffico ferroviario tra torino e lione è in calo, anche il traffico merci sui container oceanici è in drammatico calo, come dimostra l'indice che li monitora che si chiama baltic dry index, si tratta dello stesso principio, solo che ora che il tav sta per essere abbandonato se ne può parlare male anche in tv, mentre del progetto che sta per essere concluso a panama, dalla stessa azienda e con lo stesso principio, ovvero servono vie di comunicazione sempre più grandi per i futuri scambi commerciali che cresceranno all'infinito se ne deve parlare bene e il trionfalistico spottone che mercalli ha confezionato ne è l'esempio lampante. Per non parlare poi dello spottone a favore della toyota, veramente imbarazzante 20 minuti di sviolinata per il lancio del prossimo veicolo elettrico della casa, con le immagini superpatinate fornite dall'azienda, con collaudatori col logo toyota bene in vista per tutto il tempo, con voli pindarici in esaltzione dell'aienda pubblicizzata, ma non ve ne rendete conto? se non ve ne rendete conto Orwell aveva ragione.

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    5. Gaporion, saccenza adolescenziale molta, la tua,
      riflessione ben informata e meglio argomentata,quasi niente.
      Se sei un adolescente incazzato col mondo, niente di male, maturerai.
      Se no,non perdere tempo sui blog a scribacchiare le tue sclonclusionate critiche, e cresci.
      Di quella sana crescita che fa di un ragazzo un adulto, sia chiaro.

      Marco Sclarandis.

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    6. Credo che Gaporion stia dicendo il vero e in toni perfettamente educati.

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    7. Libero di crederlo, Unknown, ma sentenziare che:
      "scala mercalli è fuffa, fa spot pubblicitari alle stesse multinazionali che lucrano sulla distruzione del pianeta vedi toyota, fa spot alle aziende che ormai il tav l'hanno costruito, vedi la salini impregilo," eccetera eccetera, è per me pura saccenza.
      Sarebbe meglio stare zitti e non dire nemmemo ciò che dice Luca Mercalli su raitre?
      Forse, se conoscesse fatti che riguardano la creazione di quel programma, e se fosse capace di ragionare bene, potrebbe ammettere che illudersi di cambiare il mondo senza venire a patti con la realtà è inutile e pure dannoso.
      E la realtà è che siamo tutti coinvolti,collusi,se non anche stolidamente fautori dei guai in cui ci troviamo.
      "se non ve ne rendete conto Orwell aveva ragione."
      Ce ne rendiamo conto Gaporion, ce ne rendiamo conto.
      E più di quanto non riesci ad immaginare.
      E, presuntuosamente, cerchiamo di fare qualcosa per rendere credibile il messaggio che sia meglio salvare del salvabile invece che scandalizzarsi in modo sterile per qualche messaggio.
      pubblicitario.
      Apri tu un blog, Gaporion, e dì tutto quello che ti pare.
      così ti accorgerai della differenza tra il creare qualcosa d'inedito e il ripetere ritornelli triti e ritriti.
      P.S.
      Lo credo che Gaporion usi "toni perfettamente educati".

      Ugo Bardi, titolare di questo blog l'ha dovuto già richiamare a causa dei suoi insulti.

      Marco Sclarandis.

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    8. Riporto il commento di Ugo bardi dell'8 marzo 2016 16:10

      "Ti ho passato il post parecchio critico, Gaporion, perché mi sembrava un'opinione se non altro sincera. Ma non avevo fatto caso al fatto che hai dato di "banditi" a quelli della FAO. E questo, scusa, non è accettabile; a parte il rischio di una querela dove andrebbe di mezzo il gestore del blog. Quindi, te lo devo cancellare.

      Comunque, le opinioni anche "forti" sono accettabili, ma solo se non usano offese".

      E poco prima un commento dello stesso gaporion è stato eliminato dall'aminnistratore del blog.
      Tanto per la cronaca.

      Marco Sclarandis

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    9. Quello che dice Gaporion mi pare chiaro, preciso e ben argomentato. Sicuramente molto più di quanto lo siano le frasi fatte del signor Sclarandis, di cui non capisco assolutamente il punto di vista (mai palesato in modo esplicito ed articolato). Non entro nel merito della discussione, ma analizzo semplicemente il dibattito da un punto di vista logico e retorico.

      Luca Rossi

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    10. Luca Rossi, il mio punto di vista è che "Scala Mercalli" è un programma che, tra mille ostacoli ideologici e politici, cerca di mandare il messaggio che ancora possiamo fare qualcosa per non trovarci in un mondo ancora peggiore di quello in cui ci troviamo.
      Se questa ti pare una frase fatta, non me ne frega nulla.
      Ti piace l'argomentare di Gaporion?
      Contento tu, contento anch'io.
      Tanti saluti.

      Marco Sclarandis.

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    11. Gaporion lascia perdere Marco ha i pannellini ,non pannoloni, sul tetto e' convinto di salvare il mondo con le poesie lascia perdere.

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    12. Vedi, 1 aprile 2016 11:49, non hai nemmeno il coraggio di firmarti con uno pseudonimo.
      Io, non ho intenzione di salvare nessuno, figurati individui come te!
      Anzi non rispondo al tuo commento per te, che non esisti neanche se non come una data ed un commento idiota.
      Ma per evidenziare quanto la paura dei tempi che ci aspettano produca orde di pavidi inetti a qualsiasi reazione utile ed efficace, purtroppo.
      Anzi sto cominciando a credere che sia proprio meglio che tu e pari tuoi continuino ad agire come sempre.
      Se sciagura deve avvenire, e ogni cosa ci dice che sta avvenendo
      che venga presto, invece che macerare in questa attesa deprimente.

      Tanti Saluti !

      Marco Sclarandis

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    13. Mi introducono in questa discussione per segnalare un mio disagio che sta crescendo col tempo a leggere i commenti. Seguo il prof. e, diciamo così, le temaniche da lui trattate da al meno un decennio. E non è certamente in discussione la giustezza delle tesi o l'onestà di chi le difende. Tuttavia da un pò di tempo trovo che il blog abbia preso "una brutta piega". In particolare nei commenti, che, come succede troppo spesso nei blog, diventano un ring dove darsi legnate virtuali, ognuno sicuro della propria verità e incurante di cercare di capire le ragioni degli altri. Ne ho fatto le spese pure io in estate, dove, con, forse troppo, sarcasmo facevo notare che alla gente piace il caldo e anche quando ne fa troppo, trova facilmente il modo di lamentarsi di avere freddo. Vai a parlare di riscaldamento globale a questi qui. Non sono stato capito, ho ricevuto la mia dose di legnate e sono stato cancellato. Qui si trattano temi che sono totalmente ignorati, ed anni, dileggiare, dalla narrativa quotidiana delle persone. Vanno contro gli interessi di chi comanda. Hanno un forte impatto emotivo, sia per chi è preoccupato del troppo caldo o della crisi della società o della biosfera o di quel che l'è, sia di chi crede che siano tutte cretinate. Quando si leggono e si commentano i contributi di altri lettori bisognerebbe sforzarsi di capire le loro ragioni (cosa non facile, certamente, a causa di questo modo innaturale di comunicare), e non vederci quello che più si confà al nostro modo di intendere e quindi iniziare a dare di bastone. Ad esempio, perché prendersela con un anonimo? Chi è anonimo qui sopra? Non si è buoni o cattivi perché si ha o non si ha un profilo su qualche social network (tra l'altro chi è contrario al mondo della crescita ecc perché dovrebbe amare questo genere di cose?). Trovo che sia peggio chi, per fare un altro esempio di quello che non mi piace, continua a fare commenti sempre uguali, qualsiasi sia il tema del post, tanto per ripetere per l'ennesima volta le sue convinzioni.
      Spero di essermi spiegato, non ne sono sicuro. E non sono sicuro che ci sia chi vuole capire. Spero di sbagliarmi.

      Guido

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    14. Si.... purtroppo i commenti diventano spesso una specie di ring. Va capito anche chi non ha altro sfogo. Per ora mi sono limitato a cassare uncamente i commenti che contenevano insulti, più o meno gratuiti (alcuni sono arrivati da Gaporion). Ora, direi che forse è il caso di essere un po' più stretto, tagliando anche commenti non esplicitamente insultanti, ma comunque antipatici.

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    15. O forse Ugo si potrebbero tagliare anche i commenti ricorrenti, ripetitivi e non utili alla discussione in questione: I cosiddetti OT

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  2. Il bello è che criticava il TAV con un tono come se dicesse ovvietà già note e scontate per tutti.
    Per me e' l'unica trasmissione che giustifica il canone RAI.

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  3. grandeee mercaaaali!

    X

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  4. http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a00de6cd-2c5e-4c40-98f2-d7877a585547.html#p=0

    Si parla di TAV / NOTAV Valsusa, dal minuto 05:00 a 27:05.
    Di infrastruttura ferroviaria in Italia da 44:50 a 51:50.
    Un grazie a Luca Mercalli.

    Gianni Tiziano

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  5. Esposito, Esposito: porterebbe sua madre in una centrale nucleare (nel nocciolo) pur di compiacere il suo supremo leader.

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  6. Un plauso a Luca Mercalli che ha il coraggio di dire verità scomode a chi ha solo interessi economici particolari nelle grandi imprese.

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  7. Un po' di informazione "sfuggita" di mano ai controllori della propaganda mediatica che deve gestire il consenso alle scelte scellerate delle elite fameliche che ci governano.

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  8. tutta la mia stima e solidarietà a Luca Mercalli.

    L.

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  9. Stima e solidarietà ad un grande professionista

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  10. Non credo che Mercalli abbia colpito duro, ha detto cose che la gente, che va in fondo alle notizie, già lo sapeva, forse la novità sta in quel grafico fatto da Tartaglia con un semplice pennarello, senza grafici e proiezioni tridimensionali. Quello è stato l'atto cha ha messo a nudo il re. Tuttavia la critica a Meralli ci sta, una voce a favore del SITAV si poteva anche sentire... Magari il nuovo commissario dello Stato Foietta, che è sempre stato considerato un ottimo tecnico e ora si è preso quell'incarico. Sugli altri Spottoni (Panama e Toyota) non concordo troppo il primo era un progetto già preparato da tempo e solamente attuato ora che le merci stanno calando, sul secondo forse è proprio la Toyota l'unica seria industria che sta lavorando sull'auto elettrica. Il grando rammarico è che, nella città dell'auto e dove Galileo Ferraris ha inventato il motore elettrico, la nostra bella Torino, questi progetti giacciano sotto coltri di polvere e ragnatele. Progetti di auto senza pistoni calpestati da un turismo che riscopre Torino...

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  11. Mercalli è andato a dire l'ovvio cioè che l'operazione TAV Val Susa è una delle cose peggiori che si possa fare, una delle opere più grandemente nefaste (purtroppo solo uno delle peggiori grande opere).
    Fumo negli occhi, come un gatto appeso alle palle, per i fondamentalisti tecnoprogressisti, crescitisti, per gli (af)faristi del “Sì Tav senza se e senza ma”, dell'ecologia (?) del fare e di altro inquinamento del genere.

    I quotidiani sono coinvolti nel gioco del potere e quindi divulgano ciò che interessa ai portatori di interessi che li finanziano direttamente o indirettamente.
    Il furore ideologico Sì TAV non è molto diverso da quello panmixista, filomassmigrazionista, da quello crescitista, da quello natalista, da quello infrastrutturalista, da quello dirittista, da quello LGBT.
    Sono coacervi tossici di varie credenze che propongono le cause dei problemi come loro soluzione.
    Mi meraviglio che Mercalli abbia potuto dire la sua alla RAI ovvero alla televisione che rimane uno dei mezzi di manipolazione delle masse più efficaci.
    Diciamo che pure il sistema del potere è così complesso che inizia ad avere dei buchi, qualcosa scappa ai controlli e alla censura de-facto.

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  12. Era ovvio che succedesse. Così come non è per nulla scontato che ci possa essere una terza serie del programma. Anche il riferimento alla Bre.Be.Mi ha toccato nervi scoperti. Ma la verità e incontrovertibile. Sulla Bre.Be.Mi, così come sulla piccolatangenziale di valle del mio paese passano poche macchine. Ma si fa credere a tutti che l'opera è un successo. Truffa,questo è il termine. La mia solidarietà è ovviamente a Luca. Totale. Mauro Icardi.

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    1. Dai, la Bre.Be.Mi è privata, ha un prezzo assurdo, più che truffa è un investimento non proprio da grande finanziere. Peccato che in Italia i privati quando gli va male chiedono aiuto allo stato, che immancabilmente glielo da (vedi le banche).
      Quindi se va male chiedono soldi a noi, se va bene se li tengono e ci impongono pedaggi assurdi. E'la classe imprenditoriale in Italia che è scadente, molto scadente.

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  13. consideriamo che siamo un paese governato dal partito che ha perso le elezioni, il cui premier non lo ha votato nessuno (se si eccettua il consenso ricevuto dagli iscritti a quel medesimo partito), ed è un partito che per governare ha formato una grande coalizione con i transfughi del partito "avversario" configurando di fatto una grande coalizione (il partito della nazione), mettendo in cantina i princìpi ideali. UN partito che annovera quasi duecento fra indagati e incarcerati fra le sue fila e che in più posti si è accordato e ha fatto affari con micropoteri locali malavitosi.

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  14. comunque "io non sono daccordo con le tue idee ma mi batterò fino alla morte perché tu le possa esprimere" voltaire friend's.

    tutti su questo blog han diritto di dire la loro ma è certo che alcuni (vecchi)? han più voce degli altri. o perlomeno pare a me.

    gaporion se credi di essere nel giusto vai avanti dritto e non voltarti.

    lasciamo che il dottor Bardi sia lui a redimere le questioni.

    grazie esaluti tan lup

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    1. Mah.... non so quanto posso "dirimere" le questioni, ma in effetti credo che sia il caso di essere in po' più stretto con la moderazione e cassare i commenti semplicemente polemici o antipatici

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  15. forza no tav. ci siamo rotti delle grandi opere inutili. grazie alla tav oggi non possiamo piu' andare in treno. i prezzi sono triplicati e i treni sono diventati troppo costosi per i cittadini medi col risultato che prima salivi arrivavi lentamente ma arrivavi , oggi non ci sali proprio piu' perche' non puoi pagare i prezzi da ladro dei biglietti e tutto cio' grazie all'amministratore moretti. quindi per me i no tav sono eroi.

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