Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


sabato 12 marzo 2016

Il peso sulla Luna è la metà della metà. Ovvero: e questi umani vorrebbero gestire un pianeta.......???




Modugno: "Selene" (1962) Tutto sommato accurato come descrizione della gravità e della geologia lunare!



Nota: le affermazioni riportate in questo post non sono suffragate da prove. Tuttavia, vista la situazione, là fuori, con tutti quanti che credono alle scie chimiche, alla demolizione programmata delle torri gemelle e roba del genere, mi sembra che questa storia sia abbastanza verosimile. Comunque, se qualcuno ha dati che dimostrano che è una bufala, lo scriva nei commenti. E' comunque un testo divertente.


---Originale di Adam Atkinson in MATE.ITA

Ho gia' messo una versione di questo messaggio in matenigmici, ma quest' area mi sembra piu' adatta... l'ho tradotto molto frettolosamente dalla versione originale in inglese. Chiedo scusa per eventuali errori di grammatica. Io essere povero straniero. Non sapere parlare.

 Da due fonti (una americana, una inglese) ho sentito una storia che mi sembrava assurda e da non credere che MOLTE persone, se le chiedi "Cosa succede se vai sulla luna, metti una penna ad un metro della superficie e la rilasci?" dicono "Rimane li'" o "Vola via". Poi, secondo la storia, la conversazione tipo continua cosi': "Perche'?" "Perche' non c'e' la gravita' sulla luna/nello spazio" "Hai visto i video degli astronauti Apollo?" "Si" "Cosa facevano" (imitazione di cammino sulla luna) "Come facevano a tornare/stare giu' se non c'e' la gravita'?" "Portavano gli stivali pesanti"

Io NON credevo a questa storia, e l'ho raccontato come barzelletta ad un gruppo di amici qui. Mi hanno guardato in maniera strana e hanno detto "E allora? Mica stai cercando di dire che le cose cadano sulla luna!" e ho scoperto che avrebbero sbagliato... Cosi' ho fatto le domande sopraelencate a MOLTE persone (quasi tutte laureate) e, non contando i fisici e matematici, almeno 90% hanno sbagliato. Poi, se la prendono se suggerisci che avrebbero dovuto saperlo, o ti prendono in giro perche' pretendi cose assurde. "SIiiiiii' Adam. Ovviamente TUTTI sanno che c'e' la gravita' sulla luna,hahaha" (tono sarcastico) come se avessi chiesto il quinto potenziale di ionizzazione dell'Uranio 235. Le poche volte che l'ho raccontato come barzelletta mi sono trovato nei guai perche' almeno uno/a dei presenti non lo sapeva e lo trovava una cosa oscura/arcana che uno puo' benissimo non sapere. Alcuni (parecchi, anzi) non mi credono e dicono che la gravita' sulla luna NON c'e' e lo sanno di sicuro. (La segretaria di un gruppo di astrofisici al CNR mi ha dato dell'ignorante...)

Oramai la racconto come barzelletta solamente in posti sicuri tipo facolta' di fisica...

Due mie amiche (che avevano sbagliato...) qui sono rimaste a bocca aperta quando hanno saputo che un mio visitatore non sapeva cosa era/erano "gli Uffizi" a Firenze e hanno cominciato a dire "Ma sei ignorante! Che vergogna!" Io ho detto "Hmm. Piu' o meno come non sapere che le cose sulla luna cadono?" Queste due si sono arrabbiate in maniera incredibile. "No! Non e' la stessa cosa! Gli Uffizi fanno parte della esperienza quotidiana di tutti, ma la luna no. Non PUOI pretendere che la gente sappia cosa succede sulla luna. E' totalmente irragionevole."

Una rivista americana/inglese a Roma ("Metropolitan") mi ha chiesto di scrivere degli articoli umoristici, e ho offerto un resoconto breve della storia "stivali pesanti". Quelli in redazione non hanno "capito cosa stavo cercando di dire". Ho detto "Beh. Non ti sembra sorprendente che la gente pensa che non ci sia la gravita' sulla luna?" "Ma NON c'e' la gravita' sulla luna, Adam. Sarebbe questo l'umorismo nella tua storia cosiddetta umoristica?" Cosi' ho scoperto che (a parte uno) nessuno a questa rivista avrebbe superato il "test". Anche loro mi dicevano che era totalmente irragionevole pretendere queste cose ecc. ecc. Commenti tipo "Who gives a fuck whether there's gravity on the moon or not? Who cares? It doesn't matter!" Ho detto "Ok, puoi benissimo passare la tua vita pensando che non ci sia la gravita' sulla luna, ma se tu scoprissi oggi che 90% dei tuoi amici pensassero che la capitale della Francia fosse Islamabad e che Beethoven fosse scultore, non ti meravigleriesti?" (Hmm non me la cavo molto bene con il congiuntivo...) Hanno detto "ovviamente si', ma non e' la stessa cosa".

Secondo me, "gli astronauti portano stivali pesanti per non volare via"
e "Betthoven era scultore" sono ignoranza da premio Nobel tutti e due.

(La stessa rivista ha quasi rifiutato di mettere una cosa su mclink e internet, dicendo in tono di voce molto pesante che i loro lettori indubbiamente non si potrebbero fregare di meno di queste cose da tecnomani, che cavolo sarebbe internet, a cosa servirebbe, hahhaha e tu SI certo che mandi messaggi in svezia tutti i giorni Adam ecc. Burini ignoranti, direi. La posta elettronica in America e' abbastanza diffusa e 'sti pseudo-giornalisti americani non sapevano cos'era) Ok. la maggior parte della gente (anche dei laureati) non sa risolvere le equazioni differenziali e probabilmente non sa neanche cosa sono. Forse non sa neanche risolvere 3x+1=10 o trovare la somma di due frazioni. (secondo me, patetico, ma cosi' stanno le cose e riesco a crederci se mi sforzo) ma questa cosa sugli stivali pesanti e' totalmente assurdo.

La cosa piu' bella e che quando racconto questa storia ai fisici mi dicono "Ma su, Adam! Questi tizi ti stanno prendendo in giro! Non c'e' NESSUNO cosi' ignorante" ma quando un fisico mi dice questo davanti a non-fisici (per. es. il caso degli Uffizi) le discussioni diventano sempre MOLTO accese e io mi nascondo.. Io ed i miei amici fisici siamo irragionevoli? Se io devo sapere che Caravaggio era artista e che la capitale della Francia e' Parigi perche' i miei amici "artistici" non devono sapere che c'e' la gravita' sulla luna? (le famose due amiche citate sopra hanno poi chiesto "Allora, se non e' per mancanza di gravita', perche' gli astronauti avevano stivali cosi' grandi?"

Quando ho menzionato il vuoto e la temperatura, hanno detto "OOh! uau! E quelli della NASA sapevano queste cose prima ancora di andare sulla Luna? Che bravi!" e NON in toni da preso in giro - dicevano sul serio. Commenti? Fra gli "ignoranti" ci sono professori (ambisessi) della Sapienza, (almeno uno/a di Biologia), un ingegnere aerospaziale della European Space Agency (brutta esperienza, questa...), la segretaria al CNR che ho gia' menzionato, molti redattori alla Treccani, mia madre, svariati laureati di Cambridge in materie umanistiche, quasi tutta la redazione di "Metropolitan", quasi tutti gli insegnanti e studenti in una scuola privata di business studies.

Il contesto della barzelletta internet sulla luna era che un prof di filosofia in una lezione unversitaria in America ha detto "Cartesio ci ha insegnato che le cose non succedono sempre come potresti immaginare. Per esempio, se rilascio questa penna qui, cade, e potresti immaginare che la stessa cosa accadrebbe sulla Luna. Ma invece no. Sulla Luna, la penna rimarebbe sospesa..." Uno studente di fisica presente per motivi di "distribuzione" (un'idea interessante nelle (o in alcune?) universita' americane che ti costringe a fare dei corsi elementari in facolta' diverse dalla tua) ha cercato di correggere il prof, che ha insistito che lui aveva ragione. Gli altri studenti guardavano male il fisico. Molti anni fa, all'inizio del mio secondo anno di italiano, stavamo (io e 20+ studenti del secondo anno del corso di laurea di Italiano a Cambridge) in Language Laboratory 2. Abbiamo visto una "puntata" di tg qualcosa e la professoressa ha cercato di farci parlare. Essendo piccole creature all'inizio del secondo anno, non sapevamo dire molto, e molti di noi non avevamo capito molto del tg. (All'epoca, ero al livello di "Ho sentito 'nonna' da qualche parte in quel brano di 15 minuti che ci ha fatto sentire, professoressa Tandello.")

Lo space shuttle (navetta spaziale) era nel tg, e allora la prof ha detto (dopo una cosa sulla versione Topolino di Casablanca) "Allora, ragazzi,cosa pensate del brano sugli astronauti? Secondo me, la parte piu' divertente dev'essere quando si allenano nella stanza senza gravita' nella loro base." (Capivo le persone, ma non le tv/radio) L'unico turbato ero io "Er. Cosa intende, stanza senza gravita'?" "Sai, la stanza nella loro base dove vanno a fare pratica in assenza di gravita'" "Ah, no. Penso che Lei abbia visto filmati presi all'interno di un'aereo che temporaneamente segue una traiettoria orbitale o va in caduta libera o qualcosa del genere." "No, no, e' nella loro base sulla Terra" "Ah. E come fanno a non averci la gravita'?" "Ci sono gli scudi antigravitazionali tutto intorno" "Ah. Ne dubito. Gli scudi antigravitazionali non esistono." "Forse sei poco informato? Mi puoi garantire che non esistono?" "Se esistessero gia', avrei probabilemente visto qualcosa su Scientific American o New Scientist, a meno che la NSA non ci nasconda proprio tutto. Ma in quel caso, non lo metterebbero nel tg. Se sono POSSIBILI, vuol dire che tutta la fisica moderna e' sbagliata ma ovviamente questo non e' da escludere." (non garantisco ogni parola, ma e' stato piu' o meno cosi') Tutti gli altri studenti non capivano che problema avevo con l'idea della prof. Se le persone, avendo visto filmati di astonauti in orbita, pensano che "non ci sia" la gravita' in orbita, ci posso credere. Quella e' ignoranza abbastanza sofisticata. (come avere idee un po' confuse su come funzionano le maree). Ma se hai visto che gli astronauti sulla luna tornano giu' quando saltano, dire che non c'e' la gravita' sulla luna e' assurdo. Infatti, quando menzioni gli astronauti alcune persone dicono "Eh. Gia'. Allora, la penna cade perche' la gravita' c'e'!" ma non molte.


h/t Gianni Comoretto

35 commenti:

  1. La penna?.......sulla luna?......ma perché? :-)

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  2. Ma questo articolo é uno scherzo vero? No perché io modestissimo perito queste cose le darei per assodate...

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    1. Questa è la domanda. Chissà, forse la risposta è "42"

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    2. un pò di goliardia non guasta, ma:l’apostolo san Giacomo dice della sapienza: Questa sapienza non proviene dall’alto, ma è sapienza terrena, animalesca, diabolica.

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  3. Quello che mi chiedo è come due stivali pesanti potrebbero aiutarti in assenza di gravità. ☺

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  4. che spreco di parole, tutta questa fatica per dire che l'umanità sguazza nell'ignoranza. Come se non lo sapessimo già.

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  5. Non è importante sapere se sulla Luna vi è forza di gravità.
    Non è importante sapere cosa sono gli Uffizi a Firenze.
    Queste sono le tipiche domande dei quiz televisivi a premi.
    .----
    Cosa è importante sapere ?
    - che stiamo distruggendo la vita sulla Terra,
    - che non siamo i padroni qui, sulla Terra,
    - che siamo troppi (7.400.000.000).
    - che dobbiamo lasciare petrolio, carbone e gas sottoterra.

    Gianni Tiziano

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    1. Come fa un individuo a capire che stiamo distruggendo la terra se non ha l'ABC della scienza?

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  6. è bellissimo e credo anche realistico; solo una cosa; c'è un modo sempolice per realizzare una similitudine di assenza di gravità sulla Terra ed è di muoversi parallelamente al suolo; se uno è sospeso ad un sistema di rotaie ed è parallelo al suolo può spostarsi su una parete in assenza di forze che lo spingono verso la parete medesima e quindi si trova in una modalità simile all'assenza di gravità in orizzontale diciamo così; questi metodi erano usati prima dei lanci parabolici in microgravità; l'esercito americano li chiama TRX e li usava e li usa per allenare i propri soldati; oviamente anche l'immersione in un liquido come l'acqua riduce la spinta gravitazionale moltissimo e si può usare come similitudne della microgravità; ma mi endo conto che le cose dette sono su un ....altro pianeta.

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  7. "Non è importante sapere se sulla Luna vi è forza di gravità." non sarebbe importante se uno non avesse mai studiato che F=ma (tutti a scuola): guardando un filmato sulla luna e non essere capaci di fare un ragionamento di fisica elementare: quella di dire F=0 (quindi a=0) e stivali pesanti è devastante:)) per me è una cosa di una gravità assoluta, molto più grave anche di chi nega l'AGW e si esalta per il petrolio. speriamo che sia una bufala sul mix letale stupidità+ignoranza+arroganza dellaggente, ma molte esperienze quotidiane non me lo garantiscono.

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  8. "Non è importante sapere se sulla Luna vi è forza di gravità." non sarebbe importante se uno non avesse mai studiato che F=ma (tutti a scuola): guardando un filmato sulla luna e non essere capaci di fare un ragionamento di fisica elementare: quella di dire F=0 (quindi a=0) e stivali pesanti è devastante:)) per me è una cosa di una gravità assoluta, molto più grave anche di chi nega l'AGW e si esalta per il petrolio. speriamo che sia una bufala sul mix letale stupidità+ignoranza+arroganza dellaggente, ma molte esperienze quotidiane non me lo garantiscono.

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  9. Perché ti sei sparato sulla luna
    Uomo di nessuna consistenza
    Per fare sulla sabbia qualche passo
    Per dare qualche calcio a un sasso?
    Era meglio lasciarla in cielo
    E non toglierle il suo mistero
    Come potremo ora sognare
    Se tutti la vanno a calpestare?
    Senza rime resterà il poeta
    E il pianoforte senza accordi.
    E senza i suoi riflessi di seta
    Dipingeremo paesaggi morti.

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  10. ma quali stivali pesanti, la verità è che sulla luna non ci siamo mai andati e non sappiamo come si comporterebbe una penna, no?
    ah ah era tutto un gomblotto della cia e noi ci siamo cascati!

    fuori dalle battute, credo che l'articolo esprima, magari con un pizzico di esagerazione, la dura realtà dello stato della conoscenza scientifica tra la gggente.
    Con sincera tristezza (perchè la persona mi è molto cara) proprio di recente ho dovuto per esempio prendere atto che una mia amica (laurea in giurisprudenza) era convinta che la luce delle stelle fosse quella riflessa dal sole, come lune e pianeti.

    L.

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  11. Sulla Luna non ha senso portare una penna: in ASSENZA di gravità non potrebbe scrivere a dovere. Meglio una matita.

    Astroganga

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    1. Vecchia bufala. Le matite hanno i loro problemi (la grafite in assenza di gravità si infila dove non dovrebbe) e le penne per assenza di gravità costano poco più di quelle normali.

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  12. Quando ho letto la storia per la prima volta non ci ho creduto nemmeno io.

    Io l'ho letta nel '93 ma a quanto pare l'originale e' qui:

    http://goo.gl/Xk7oKA


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  13. Questa leggenda della penna è nata forse con "2001 - Odissea nello spazio", ma lì la penna fluttuava a bordo di un velivolo spaziale in assenza di gravità, NON sulla Luna:

    https://www.youtube.com/watch?v=UqOOZux5sPE&feature=youtu.be&t=104

    (ho linkato il punto esatto del video)

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    1. "Sì, vabbè, in assenza di gravità! Allora perché la hostess non volava in giro anche lei?".

      "Perché aveva le ciabatte di piombo!".

      Qualcosa mi dice che un dialogo del genere potrebbe benissimo avere luogo fra due italioti medi.

      Quando andavo all'università prendevo un treno regionale tutti i giorni e una volta ho sentito due studenti (!) che commentavano una trasmissione che avevano visto la sera prima. Si parlava dell'aereo che la NASA usa per i voli parabolici (il C9 credo). E il loro commento fu: "Gajardi 'sti americani! C'hanno n'aereo che va no'o spazzio!".

      Il giorno dopo sono andato a comprare un paio di cuffie cancella-rumore. I soldi meglio spesi della mia vita.

      AB

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  14. Spero che questo incredibile articolo sia una burla, ma ahimè penso sia aderente alla realtà. Se le conoscenze scientifiche di base delle persone mediamente sono queste, che possibilità abbiamo di tirarci fuori dalla trappola climatica e del picco delle risorse?

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    1. Non è una burla. L'ho verificato su un piccolissimo campione di persone, e a quanto pare è vero. Forse negli USA più di qui.

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  15. Ognuno si meraviglia, se le altre persone non sanno, qualcosa che noi sappiamo.

    Parliamo di (forza) di gravità, e allora parliamone a un livello un po’ più alto, vediamo se sono veramente cose banali, che solo gli ignoranti non sanno.

    Parto da delle affermazioni per concludere con una domanda:

    1) Un oggetto posto a 1 metro dalla superficie terrestre, cade a terra perché attratto dalla “Forza” di gravità della Terra;

    2) Cioè che genera la gravità è la massa;

    3) Quindi, essendo la Luna anch’essa formata di massa, attira a se (tramite la forza di gravità) gli oggetti vicino alla superficie lunare, facendoli cadere sulla superficie;

    4) Gli oggetti, anche se posti a una distanza maggiore, come i satelliti in orbita attorno alla Terra, vengono attratti dalla Terra tramite la Forza di gravità, ma non vi cadono sulla sua superficie perché avendo una adeguata velocità tangenziale (parallela alla superficie), loro cadendo (i satelliti sono in perenne caduta) la “mancano” continuamente, cadendo sempre oltre l’orizzonte, cioè, girano attorno alla Terra in una perenne caduta.

    5) Così, tutti i corpi dotati di massa attraggono le altre masse;

    6) Anche il Sole, come la Terra e la Luna attrae gli oggetti nelle sue vicinanze, facendoli cadere sulla superficie solare incandescente;

    7) Questa forza di gravità si propaga nello spazio attorno alle masse, alla velocità della luce (niente può andare a velocità maggiori);

    8) Gli oggetti lontani e grandi come il pianeta Nettuno, sono molto distanti dal sole; la luce impiega ben 4 ore per arrivare su di essi; e quindi, anche la forza di gravità impiega tale tempo;

    9) Tali pianeti girano su orbite più o meno circolari, perché c’è la forza di gravità che li attrae e gli curva continuamente il loro vettore velocità, che è ortogonale alla linea immaginaria che congiunge il Sole con il pianeta;

    10) Newton diceva che era la forza di gravità a far girare i pianeti attorno al sole, ma non sapeva come tale forza potesse propagarsi a distanze così enormi “istantaneamente”;

    11) Eistein invece, disse che, i Pianeti ruotano attorno al sole, non tanto per la forza che li attrae, ma perché la gravità piega lo spazio tempo, e i pianeti girano attorno al sole, come se lo facessero attorno a un mulinello d’acqua (vortice).

    12) Ma, i vortici, fanno curvare la traiettoria degli oggetti che gli girano vicino, perché ad ogni gior, essi si trovano più vicini al centro, e a una altezza più bassa; cioè, la loro energia potenziale si riduce e viene utilizzata nella curvatura della loro velocità; infatti, loro ruotando, si avvicinano sempre più al centro, che si trova più in basso;

    13) Ma i pianeti nel loro ruotare, attorno al sole, non si avvicinano ad esso!
    Domanda:

    I pianeti girano attorno al sole per quale motivo? (forza di gravità, curvatura dello spazio tempo , oppure?)

    Vediamo, visto che diamo degli ignoranti agli altri, se siamo così bravi a rispondere a questa domanda.

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    1. Salve,

      Leggo questo blog saltuariamente e devo confessarle che purtroppo non sono in grado, stante la mia cultura non vastissima, di parlare di certi argomenti "a livello un po' più alto" come invece può fare lei. A questo proposito vorrei, se lei me lo permette, chiederle un aggiornamento sulle sue ricerche.

      Tempo fa, su questo stesso blog,

      http://ugobardi.blogspot.it/2014/08/oltre-il-fuoco-lera-dellelettricita.html

      lei disse "il modello della struttura dell'atomo è errato così come il modello standard".

      E anche: "Mentre la scienza attuale non sa spiegare perché il Be 8 non è stabile, invece con il mio modello, diventa BANALE capire perché proprio il Be 8 NON è stabile, mentre il Be 9 è stabilissimo!".

      Questo avveniva il 30 agosto 2014. Sono curioso di sapere a che punto sono le sue ricerche. Sono state pubblicate? E in caso affermativo dove? La ringrazio anticipatamente per l'attenzione.

      Bartos Eliopoulos

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    2. Eh.... ? Dov'è che avrei detto queste cose? Ho guardato quel post, ma non è mio, è di Ron Swenson. E comunque non mi sembra che ci sia scritto niente del genere.

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    3. Ah.... ho capito. Stanno nei commenti. Ma non ho scritto io queste frasi. Le ha scritte Alessandro Pulvirenti. Bravo ragazzo, ma un po' troppo entusiasta, alle volte. Forse ti risponderà lui se legge questi commenti

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    4. Salve Professore,

      Infatti volevo rispondere a un commento del dott. Pulvirenti e ho cliccato su "rispondi" sotto al suo commento. Non mi rivolgevo certo a lei! Comunque colpa mia che non ho detto chiaramente a chi mi stavo rivolgendo... mi scusi! Sono un po' imbranato col computer...

      Bartos Eliopoulos

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    5. Ciao a tutti,
      si Ugo, erano mie parole scritte in un commento.

      Sfortunatamente le mie ricerche si sono fermate per un semplicissimo motivo: stavo andando in fallimento economico!

      Fare ricerca richiede tempo e risorse, e le mie sono ultra-finite (debiti).
      Quindi ho dovuto fare una scelta sofferta, quella d'interrompere la Ricerca Teorica in atto.

      La strada intrapresa sembrava promettente, anche perché confermata da alcuni studi che trovai su alcuni libri/ricerche di Fisica.

      Il problema è che si può fare Ricerca "seria" (impegnativa e non a tempo perso), solo se finanziati da qualcuno.

      Io ho dovuto lasciar perdere tutto e dedicarmi al lavoro, e se continua come sta andando adesso, prima di riprendere i miei studi e la Ricerca Teorica, passeranno alcuni anni.

      Saluti



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    6. Comunque, quello che avevo scoperto sul Berillio 9 ecc... li pubblicai nel mio sito dedicato alla scienza, che trovi a questo indirizzo:

      http://www.scienzaericerca.eu/sez_ricerca/fisica/struttura_nucleo_atomico.aspx

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    7. Salve dott. Pulvirenti,

      Ho visitato il suo sito. Le confesso che alcune cose mi lasciano un po' perplesso, come un elenco di leggi fisiche "errate".

      Comunque quando chiedevo se ha pubblicato qualcosa non intendevo sul suo sito, intendevo su qualche rivista scientifica. Naturalmente se è stato pubblicato qualcosa di suo su qualche rivista dal taglio più divulgativo, tipo "Le Scienze", forse sono in grado di leggerlo. Se invece fosse stato pubblicato su "Physical Review", andrebbe oltre la mia capacità di capirlo.

      Grazie per l'attenzione.
      Bartos Eliopoulos

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    8. "Comunque quando chiedevo se ha pubblicato qualcosa non intendevo sul suo sito, intendevo su qualche rivista scientifica."

      La mia ricerca è rimasta incompleta e non la volevo pubblicare neanche nel mio sito, proprio perché incompleta.
      Poi, per evitare che tutto venisse dimenticato, anche da parte mia, vista l'interruzione della ricerca; ho voluto pubblicare qualcosa.

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  16. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Gestisco una bancarella agli Open Days all'Universita' di Pisa ogni anno e per lo piu' racconto la storia degli stivali pesanti a qualcuno. (Non faccio il "test" da decenni).

      Quello che succede ogni anno e':
      1) Tutti ridono
      2) Non ci credono
      3) Tornano il giorno dopo con la faccia sconvolta dicendo "cavolo. avevi ragione." e nei casi piu' tristi, cose come "Non ho piu' una madre."

      Quest'anno a Pisa mi hanno detto che hanno ottenuto, diciamo, fra il 50% e il 70% di fallimenti. (Non so se intendevano "la penna fluttua / vola via" o
      tutto fino a "stivali pesanti")

      Trovo "fluttua/vola via" e "non c'e' gravita' sulla luna" sorprendenti, ma "stivali pesanti" e' strepitoso.

      Non so se si trova nella mia versione scritta sopra (mi sa che avevo fretta e/o
      ero molto incavolato quando ho scritto la cosa) ma uno dei commenti
      piu' preoccupanti nel '93 e' stato "Perche' dovremmo essere tenuti a sapere che la
      luna e' un'eccezione alla regola che non c'e' la gravita' nello spazio?"

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  17. ahaha, troppo divertente. Da veri NERD!
    Tuttavia, in condizioni ideali, una penna potrebbe davvero restare sospesa (in equilibrio) alla giusta distanza (altezza) dal centro di gravità)???

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    1. Dal centro di gravita' di cosa? Intendi qualcosa come
      https://it.wikipedia.org/wiki/Punti_di_Lagrange ?

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    2. di Luna e terra anche se per una penna o una massa simile l'impresa sarebbe improba ihihih...
      ma almeno intuitivamente credo che chiunque possa immaginare una cosa simile senza scomodare Lagrange... o no?

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  18. Se chiedete a questa gente "diversamente intelligente" la formazione delle squaddre di calcio probabilmente vi saprebbero elencare tutte quelle di serie A degli ultimi 10 anni.

    E' una questione di priorità: certe informazioni sono ritenute importanti, altre no.
    Noi tecnici abbiamo studiato letteratura ma il letterato ha diritto di non sapere cosa sia un link, una e.Mail o di come stiamo distruggendo il pianeta.

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