Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


mercoledì 23 settembre 2015

Oltre il 99% l'accordo fra gli scienziati sull'origine umana del cambiamento climatico di origine umana

Da “Cleantechnica”. Traduzione di MR (via Dante Lucco)


... E ora parleremo col Dr. Jenkins del National Institute of Health a proposito dei risultati del suo studio di tre anni. E poi per un'opinione differente parleremo con Roger, qui, che mi sembra di capire ha raggiunto conclusioni opposte smplicemente pensandoci sopra mentre era seduto sul divano.


Di Sandy Dechert

James L. Powell, direttore del Consorzio Nazionale di Scienze Fisiche e informatore sul negazionismo del cambiamento climatico, ha la missione di aggiornare media e lettori su quanti scienziati credono che la gente causi il cambiamento climatico. Il numero del cambiamento climatico antropogenico è maggiore di quanto pensiate.


Il dottor Powell ha esaminato titoli ed abstract di più di 24,000 articoli scientifici peer-review sul cambiamento climatico pubblicati durante gli ultimi due anni. Ha identificato 69.406 autori nominati negli articoli. Solo quattro di loro (uno ogni 17.352 scienziati) ha rifiutato il fatto che le emissioni umane causino il cambiamento climatico. Powell fa riferimento ad 11 anni fa, quando Naomi Oreskes, una professoressa di Harvard di storia della scienza e coautrice del libro Mercanti di Dubbi, ha passato in rassegna 928 abstract di articoli sul cambiamento climatico antropogenico. Non si è imbattuta in nessun articolo che lo rifiutasse.

Powell dice:

Il 97% è errato, punto. Guardatela così: se qualcuno dice che il 97% degli scienziati del clima che pubblicano accetta il riscaldamento globale antropogenico, la deduzione naturale è che il 3% lo rifiuta. Ma io ho scoperto solo uno 0,006% che lo rifiuta. E' una differenza di 500 volte. 

Powell ha sottoposto le sue scoperte ad una rivista peer-review, ma il suo articolo non è stato ancora pubblicato.


Nella ricerca sugli studi sul consenso climatico, Taylor Hill di takepart.com probabilmente esagera l'ignoranza americana confrontando i numeri di Powell al sondaggio di Gallup del marzo 2015 e allo studio di Pew per l'AAAS, perché i quozienti di scetticismo sul cambiamento climatico antropogenico li sono riportati come valore massimo. Se avesse scelto di evidenziare il sondaggio del New York Times/Università di Stanford fatto nello stesso periodo, i numeri sarebbero apparsi molto diversi.

Powell dice:

Molte persone evidentemente credono di poter accettare le scoperte della scienza con le quali sono d'accordo e rifiutare quelle che trovano offensive o scomode. Ma non funziona in questo modo. La scienza è tutta di un pezzo, tutta si incastra come in un bell'arazzo. Dire che gli scienziati del clima sbagliano significa dire che tutti questi campi sbagliano e quindi la scienza stessa è sbagliata. Ma se così fosse, non funzionerebbe niente. Le persone non possono adottare due pesi e due misure. 

Nel frattempo, per divertirsi, guardatevi John Oliver di Last Week Tonight; Bill Nye, 'the Science Guy' ed altri nel video che segue. Hanno messo insieme una scena favolosa sul “consenso climatico”.


12 commenti:

  1. Quindi è confermato, le responsabilità di questo pericolosissimo "Cambiamento Climatico" sono nostre.
    .----
    Credo che :
    .- Questo Cambiamento Climatico ci porterà alla estinzione entro pochi decenni.
    .- (a meno che ....)

    Gianni Tiziano

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  2. Buffo sarebbe scoprire tra 10 anni che siamo tutti daccordo. A parte il sole :-)

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    1. Nice try. Ma il Sole è già d'accordo, visto che negli ultimi decenni ha mantenuto un livello di attività piuttosto basso, quindi non è Lui che riscalda il pianeta.

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    2. Commento carino; persino intelligente. Il che è veramente tanto per un negazionista climatico.

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  3. Adesso rimane solo convincere e fare agire (cosa diversa) il 99.9 dei politici, "capitani di industria", banche centrali e meno centrali, governi nazionali e locali, "Unioni" Europee, Nazioni "Unite", .. ed ecc. ecc. Ma anche il 97% sarebbe già' più che buono. Ancora meglio sarebbe se invece di doverli convincere, (e da chi?)….fossero un po' meno venduti / brainwashati e convincessero se stessi a capire ed a poi fare qualche cosa. Cioe se facessero poi il loro mestiere onestamente in modo proattivo invece di aspettare di essere convinti da scienziati, attivisti o chicchessia. Se persino un Papa riesce finalmente a dire delle cose vere e sensate e piuttosto diverse dal BAU della chiesa, perché non potrebbero farlo anche ALTRI rispetto ai loro propri BAU? Gli servirebbe solo un po di coraggio e di onesta intellettuale. Ma una cosa e cambiare un po' il proprio dogma e un'altra cosa e' agire per cercare di cambiare il mondo reale. Senza nemmeno poi dire "ed in tempo". (ma ovviamente l'ho detto, ed a mio parere, per buona ragione)

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    1. Direi che dovremmo prima 'convincere' i nostri vicini di casa, per avere qualche risultato. E' quella la sfida più difficile. Al momento le resistenze più grandi le vedo fra la 'gente comune'. Ed è la gente (noi) che vota, è la gente che può prendere in mano il proprio futuro. Ancora per poco...

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    2. Massimiliano,
      I nostri vicini di casa non sono convinti perché l'informazione ufficiale non pone adeguato peso alle notizie sul Cambiamento Climatico.
      E l'informazione ufficiale, almeno in Italia, è subordinata alla politica, che la foraggia.
      I nostri vicini di casa sono vittime della disinformazione creata dalla politica e dagli organi di informazione, credo.
      Dovrebbero essere le persone più intelligenti fra noi, i politici e i giornalisti : forse lo sono.
      Mancano però di saggezza.
      E noi abbiamo bisogno di saggezza, per non compiere la totale distruzione della Vita sulla Terra.

      Gianni Tiziano

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  4. leggendo e documentandomi ho scritto Clima Bene Comune, scuola e antropocene,

    http://carlettom.blogspot.it/2014/10/bozza-proposta-di-legge-clima-bene.html

    trasmessa la bozza di legge ai pentastellati, che hanno accolto con piacere, è stata aggiustata (intanto Cina ed USA han ratificato...) e condivisa sul sul LEX, testo inviato per un vaglio al CMCC centro mediterraneo sui mutamenti climatici, ma senza responso
    passano 6 mesi e dalla commissione ambiente, m5s mi scrivono amareggiati : << la proposta di legge ha dei problemi di compatibilità con l’ordinamento normativo vigente. Per cui dobbiamo trasformarla in risoluzione in commissione cultura in attesa del decreto del ministro dell’ambiente in relazione all’istituzione dell’ora di educazione ambientale.>>

    domanda: come fare per sostituire in modo pacifico ed onesto la classe dirigente italiana?

    quindi meglio continuare con i blog, cercando di non perdere la resilienza
    un metalmeccanico in rete

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    1. Fantastico.
      Questa è semplice saggezza, la quale è necessaria per fronteggiare i cambiamenti climatici.
      Insegnare il quinto rapporto IPCC nelle scuole, credo sia basilare per la comprensione fra la popolazione di ciò che stà succedendo al nostro pianeta, in fatto di clima, cose gravissime.
      Ed i figli, tornando a casa, informerebbero i genitori.

      Gianni Tiziano

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    2. Purtroppo ancora lontano dalla buona scuola

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  5. Un po' in ritardo, ho letto solo ora l'articolo. Cosa pensate dell' articolo sul Wall Street Journal?
    Qui la traduzione
    http://www.nogeoingegneria.com/motivazioni/sociale/quasi-tutti-gli-scienziati-sono-daccordo-sul-riscaldamento-globale/

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