Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


giovedì 17 settembre 2015

5 trilioni di tonnellate di ghiaccio perse dal 2002

Da “slate”. Traduzione di MR (via Skeptical Science)

Di Phil Plait 

Scrivo del significato che ha il riscaldamento globale per il nostro pianeta e per noi ormai da molto tempo. Una preoccupazione cruciale riguardo a questo è la perdita di ghiaccio terrestre in Antartide e Groenlandia, per molte ragioni. Una è che è un indicatore dei poli, un'anticipazione di cosa significa alzare il termostato globale. Un'altra è che contribuisce all'aumento del livello del mare, che si sta alzando ormai da un bel po' di tempo. La la perdita di ghiaccio terrestre è forse più importante come innesco politico. La quantità totale di ghiaccio terrestre persa ogni anno è diretta, qui, ora. E i numeri sono impressionanti: usando i dati dei satelliti GRACE lanciati nel 2002, gli scienziati hanno misurato che la calotta glaciale dell'Antartide sta perdendo 134 miliardi di tonnellate all'anno e la Groenlandia ne sta perdendo 287.





Ghiaccio terrestre perso da Groenlandia e Antartide dal 2002. Il punto zero è la media 2002-2015. Grafico della NASA

Sono un astronomo. Mi occupo sempre di numeri molto grandi. Ma interiorizzarli è tutta un'altra storia, dopo un po' diventano semplicemente, be', numeri. Forse è necessario un cambiamento di prospettiva. Quei tassi citati sono terrificanti, ma cosa significano per la perdita totale di ghiaccio di quelle due regioni? Mercoledì, la NASA ha pubblicato il grafico sopra sul suo sito sul cambiamento climatico ed ha cercato insistentemente di far capire cosa significhino 420 miliardi di tonnellate di ghiaccio che fondono ogni anno se guardiamo al recente passato. Dal 2002 al metà novembre 2014 – meno di 13 anni – il totale di ghiaccio terrestre perso da Antartide e Groenlandia è più di 5 trilioni di tonnellate.

Cinque. Trilioni. Tonnellate
.
Questo è più che sconcertante ; è quasi inconcepibile. E' un volume di circa 5.700 chilometri cubici, un cubo di ghiaccio di quasi 18 km di lato. Mettete quel cubo sulla terra e il suo vertice sarebbe oltre il 90% dell'atmosfera terrestre, raggiungendo un'altezza del doppio del monte Everest.



Tanto per darvi un'idea. Illustrazione fotografica di Lisa Larson-Walker. Fotografie di Daniel Prudek/Thinkstock e StudioZ/Shutterstock.

Cinque trilioni di tonnellate. Ricordatevelo la prossima volta che qualche negazionista del cambiamento climatico comincia a sputare le solite sciocchezze sull'aumento del livello del mare. Quell'affermazione è molto vicina ad una bugia sfacciata. Primo, il ghiaccio marino artico sta declinando rapidamente. Secondo, la perdita di ghiaccio marino artico è così enorme che sovrasta facilmente qualsiasi guadagno temporaneo di ghiaccio del ghiaccio marino in Antartide. E, terzo, il ghiaccio marino è molto diverso da quello terrestre. La perdita di ghiaccio terrestre non viene sostituita nemmeno lontanamente al tasso al quale viene perso. Una volta che scivola in mare, è andato. 

Eccetto il fatto che in realtà non è andato. E' andato come ghiaccio. E' ancora lì sotto forma di acqua dolce, facendo aumentare il livello del mare e alterando potenzialmente le correnti di acqua calda e fredda che regolano ulteriormente il nostro clima. Ogni qualvolta faccio un post come questo, ricevo email, tweet e commenti da parte di persone che negano che il riscaldamento globale stie avvenendo e che indicano “prove” fatalmente errate –  facendo cherry-picking di dati (come guardare a piccole aree anziché ai dati globali), ignorando le tendenze per evidenziare picco picchi nel tempo, distraendo le persone usando esempi fuorvianti di raffreddamento o crescita del ghiaccio. E' sempre la stessa noiosa robaccia. La realtà è che ci stiamo scaldando. La realtà è che stiamo perdendo ghiaccio in entrambi i poli a ritmi allucinanti. La realtà è che il nostro clima sta cambiando, il nostro meteo sta cambiando, le nostre vite stanno cambiando. Dobbiamo riconoscerlo e i nostri politici lo devono riconoscere. I negazionisti si affidano alla cattiva scienza e ad interpretazioni patologiche. Nonostante le recenti sciocchezze su questo (Rick Santorum ha mai ragione su qualcosa?), di fatto la maggioranza schiacciante degli scienziati del clima concorda: il riscaldamento globale è reale ed è colpa nostra. Dobbiamo eleggere politici che capiscano questo e che siano disposti ad agire. Altrimenti, in un futuro non lontano, 5 trilioni di tonnellate sembreranno una goccia in un secchio. 

11 commenti:

  1. ma il livello degli oceani si è dunque alzato? Se così fosse le Maldive avrebbero già qualche problemino... Ci sono riscontri in questo senso?

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    1. A memoria si è alzato di una decina di cm scarsi negli ultimi 30 anni: il problema è che si è alzato di 1,2 cm all'anno negli ultimi 2 quando prima eravamo a pochi mm l'anno: i feedback negativi del clima stanno cedendo il passo a quelli positivi...

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  2. "dobbiamo eleggere politici"? Mi meraviglia che uno scienziato non capisca che noi non eleggiamo proprio niente. Ma forse è troppo occupato dai numeri per entrare nelle sottigliezze della politica e dell'animo umano. Una coppia con figli celiaci ha scelto di non curarli per continuare a prendere i buoni gratuiti dell'Asl per il cibo per celiaci per i figli. Se dei genitori sono disposti a far soffrire i propri figli per interesse, figuriamoci i politici e le lobby, loro padrone, con le masse di decerebrati che comandano. Se questa non è una prova dell'esistenza del demonio, che cos'è per la maggior parte di voi, atei e agnostici incalliti? E non mi venite a dire che l'essere umano è cattivo di suo, perchè, come dice S.Paolo: fa le cattiverie che non vuol fare e non fa le cose buone che vuol fare, ergo che ci deve essere un qualcosa di malevolo, che lo costringe, nonostante l'intelligenza ed il libero arbitrio.

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    1. "Una coppia con figli celiaci ha scelto di non curarli"? Interessante. Non sapevo che ci fossero delle cure per questa malattia. Pensavo che l'unica terapia possibile fosse seguire una dieta priva di glutine per tutta la vita. Ho un paio di amici celiaci e non mi hanno mai parlato di alcuna cura. Potrebbe cortesemente darmi qualche riferimento un po' più preciso su questa terapia?

      Per quanto riguarda la "prova" dell'esistenza del demonio da lei elaborata, devo dirle che non mi sembra un granché. Continuo a preferire la logica e la razionalità alle superstizioni e alla paura di esseri immaginari.

      Roberta Smirigli
      robertasmirigli[ ]gmail.com

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. la cura proposta, se funziona, è a base di interleuchina, ma il medico mette l'accento sul rifiuto dei genitori. Poi se razionalità significa credere alle favole raccontate dai media e dalle lobby, auguri. Se nella mia vita ho superato avidità, lussuria, gola e superbia, totalmente e per sempre o anche solo episodicamente posso ringraziare l'aiuto avuto dal Padre Creatore tramite il flebile soffio dello Spirito Santo, ma se una persona vuole continuare a illudersi nella superbia di essere bastevole a sè stessa nella costruzione di una vita d'amore e di pace (ammesso che la voglia veramente e sinceramente, visto che per farlo bisogna cominciare una lotta all'ultimo sangue contro i vizi e gli egoismi. in fondo contro la parte carnale ed inconscia di sè stessi), faccia pure. La libertà del libero arbitrio non viene negata a nessuno, ma attenzione: Gesù stesso ammette che non può provare a salvare coloro che sono soddisfatti della loro vita carnale, ma solo quelli che odiano questa vita di piaceri e soddisfazioni materiali e carnali, quindi quasi nessuno. Difatti qual'è la reazione ad un dolore o ad una disillusione o ad una insoddisfazione? La maggior parte delle volte nel cercare soddisfazione in un'illusione ancora peggiore. Questa mentalità umana di compensazione è suggerita dalla parte egoistica dell'animo e così si entra in una spirale di infelicità e morte spirituali sempre peggiori. E' un pò la mentalità dello sviluppo infinito in un mondo finito di cui si tratta in questo blog, ma che in questo caso sappiamo impossibile per la seconda legge della termodinamica. Nozione sconosciuta e quindi non accettata dal 99,9% delle persone. Figuriamoci le realtà spirituali, allora, da quanti possono essere RAZIONALMENTE accettate. Ovviamente da nessuno, lo 0,00%.

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    1. Salve,

      Ho sentito i miei amici e mi hanno detto di aver sentito parlare di questa interleuchina, al contrario di me che non ne sapevo nulla. Mi hanno anche detto che purtroppo attualmente non è disponibile una vera e propria cura di provata efficacia, ma si è nella fase della sperimentazione. O almeno così ha detto il loro medico.

      Lei dice che il rifiuto di quei genitori è dovuto all'avidità. Se così fosse non stenterei a crederci. Purtroppo c'è anche chi adotta dei bambini solo per fare un po' di soldi, quindi non mi stupisco più di nulla.

      Ora, se permette, vorrei dirle qualcosa di me.

      Non penso assolutamente che essere razionali significhi credere ai media e alle lobby. Per carità! Per me significa pensare con la propria testa e capire le cose da soli; controllare le fonti, verificare i dati, rifarsi i calcoli da soli (fin dove riesco, ahimè). Insomma essere moderatamente e costruttivamente scettici.

      Non sono superba e non mi illudo di bastare a me stessa e, quando le cose non vanno come vorrei, non cerco conforto in una illusione ancora più grande. Riparto da me stessa e dai miei affetti, se necessario chiedo aiuto, e vado avanti.

      Se poi per essere “salvati” da qualche dio bisogna odiare i piaceri materiali, allora non fa per me. Perché io la vita la amo e la amo tutta, sia la parte mentale e spirituale, sia quella materiale e carnale. E non per questo mi sento egoista, infelice o spiritualmente morta.

      Non sono soddisfatta, perché cerco di migliorarmi ogni giorno, ma neanche depressa perché ho imparato ad essere felice per quello che ho. Insomma sono in pace con me stessa e con gli altri. E se qualche mio commento può averle fatto pensare che ce l'ho con lei personalmente, mi creda: non è così.

      La saluto e le auguro buone cose.
      Roberta Smirigli
      robertasmirigli[ ]gmail.com

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    2. "riparto da ME STESSA".? Non ti pare una affermazione da persona superba? Comunque la ragione può essere usata con umiltà o con superbia. Con umiltà se guarda al super-io freudiano, allo spirito paolino, alla virtute dantesca. Con superbia se viene usata per il soddisfacimento dei piaceri umani e materiali. E se sei in questo blog sai dove ti porta e ci porta questa ragione materiale che per me è demoniaca.

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    3. Salve,

      Lei ha riportato solo una parte della frase. Io ho detto: "Riparto da me stessa e dai miei affetti, se necessario chiedo aiuto, e vado avanti". Tutto mi sembro fuorché superba. Riparto da me stessa significa che, se ho un problema, sono io la prima a dover darmi da fare per risolverlo.

      Intendevo anche dire che non c'è nessun essere soprannaturale, nessun uomo invisibile in cielo al quale chiedere aiuto. Tutto quello che succede su questa Terra, in bene o in male, siamo noi a farlo.

      Per quanto riguarda la malvagità della ragione: non credo che se uno va al CERN e nega l'esistenza del bosone di Higgs lo bruciano sul rogo. In quanto a malvagità, guardiamo cosa hanno fatto al mondo le "religioni del deserto"...

      Roberta Smirigli
      robertasmirigli[ ]gmail.com

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  5. Calcoli esatti, quelli di Phil Plait.
    Quel cubo di ghiaccio di 18 km di lato, che è la quantità di ghiaccio disciolta dal 2002 a metà novembre del 2014, proveniente dai ghiacciai di Groenlandia ed Antartide, contiene l'acqua che ha alzato i livelli degli oceani di 15 millimetri.
    Ulteriori 35 millimetri di innalzamento degli oceani sono dovuti all'espansione termica ed altre cause.
    In totale, dal 2002 al 2014 i mari e gli oceani si sono alzati di 50 millimetri = 5 centimetri.

    Gianni Tiziano

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  6. L'immagine però inganna.
    In realtà il cubo dovrebbe essere alto più del doppio dell''Everest, visualizzato dal livello del mare ( zero metri ) e non dalle Colle Sud ( 8.000 metri ) come nella rappresentazione di questo articolo, di Lisa Larson-Walker. E poi, il cubo deve essere appaiato all'Everest, e non posto in primo piano.
    Comunque, quel cubo, deve essere :
    DIECI VOLTE PIU' GRANDE di quello che si vede.
    Solo in quel modo si capisce realmente la grandezza vera, quanto ghiaccio è andato perso, dall'Artico, in 12 anni.

    Gianni Tiziano

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