Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


sabato 29 novembre 2014

Ma quale pausa? Il 2014 è “in corsa” per diventare l'anno più caldo mai registrato

Da “Climate Crocks”. Traduzione di MR


I dati preliminari della NASA indicano il settembre più caldo mai registrato.

Climate Central:

“Se continuiamo con un allontanamento coerente dalla media per il resto del 2014, scalzeremo il 2010 come l'anno più caldo mai registrato”, ha detto Jake Crouch, un climatologo del National Climatic Data Center del NOAA durante una conferenza stampa giovedì.

Nello specifico, se ogni mese dell'anno che rimane si classificherà fra i primi cinque più caldi, il 2014 si prenderà il primo posto, ha detto. 

La notizia potrebbe risultare sorprendente a coloro che vivono nella parte orientale degli Stati Uniti (e anche d'Europa, ndt.), che ha visto un anno relativamente freddo finora, con un inverno rigido seguito da un'estate quasi nella media (che è sembrata estremamente mite in confronto alle recenti estati bollenti). Ma il quadro globale mostra che l'Est è stato “praticamente la sola area di terraferma del globo che ha avuto temperature più basse della media”, ha detto Crouch. (Gli Stati Uniti occidentali, al contrario, sono stati un forno).

Il grafico sotto mostra i punti in cui il 2014 è in relazione con gli altri anni fino a questo momento. Delle persone che ne sanno mi hanno detto che il 2014 è “in corsa” per diventare l'anno più caldo, alche se servirà un periodo torrido per essere il numero 1. E' molto probabile che si assesti fra i primi 5.


6 commenti:

  1. in provincia di Pistoia il mais non è stato raccolto perchè le pannocchie erano vuote e molti alberi di olmo sono seccati. Il futuro potrebbe essere molto peggiore di quello che ci aspettiamo, intanto siamo a dicembre e in tante case non hanno acceso il riscaldamento e questo, penso, sia l'unico aspetto positivo del GW. Ma mio nonno aveva un proverbio che diceva: "Sotto la neve pane, sotto la pioggia fame". Ed il mais di quest'anno ne è la prova.

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    1. La questione degli olimi è diversa (da Wikipedia): Intorno al 1967, l'Europa fu raggiunta da un ceppo molto più virulento della stessa malattia, il cui agente casuale è il fungo Ophiostoma novo-ulmi, ed in una ventina d'anni morirono milioni di olmi - in particolare moltissimi tra gli esemplari di grande mole. In Italia l'area interessata comprende tutta la Penisola e le isole con perdite vicine al 100% degli olmi adulti. Tuttavia le specie di olmo in natura non sono minacciate di estinzione poiché le piantine fino a 2–3 m di altezza sono indenni dalla malattia. La grafiosi ha condannato l'olmo a passare da grande albero a piccolo cespuglio.

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    2. Per ora, la capacità di adattamento delle piante è eccezionale.

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  2. "Non c’è più la mezza stagione, e l’agricoltura soffre"
    http://www.tekneco.it/ambiente/non-ce-piu-la-mezza-stagione-e-lagricoltura-soffre/


    "Gli agricoltori di Licata avranno l’acqua dissalata" (per 15 giorni)
    http://agrigento.gds.it/2014/11/29/gli-agricoltori-di-licata-avranno-lacqua-dissalata_270748/


    "Cattivo clima per l’agricoltura
    Un ottobre anomalo, dopo un'estate altrettanto anomalo sul fronte del clima sta mettendo in ginocchio l'agricoltura"
    http://www.tekneco.it/ambiente/cattivo-clima-per-l-agricoltura/

    Che dire...
    Il clima non cambierà... é già cambiato!
    Simo noi che dobbiamo adeguarci al clima e non il clima a noi.

    Durante i cambiamenti climatici si rompono vecchi equilibri e se ne formano di nuovi.
    Il problema é che durante questa transizione alcuni insetti o batteri possono prendere il sopravvento e creare disastri, come spesso accade in Australia.

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  3. Signor Mago, suo nonno aveva idee chiarissime e corrette. Purtroppo il consumismo ha annullato quel tipo di conoscenze.

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  4. In Italia siamo ad un tasso di una riforma al mese...non capisco quale sia il problema.

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