Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


mercoledì 2 ottobre 2013

Norilsk, per caso: qualcuno ha detto “antropocene”?

Da “Cassandra's Legacy”. Traduzione di MR


Non se avete il mio stesso passatempo, ma io a volte gironzolo a caso su “Google Maps”. E' impressionante quello che ci puoi trovare. Per esempio, ecco un'immagine della città di Norilsk, nella Siberia Settentrionale, che non avevo idea che esistesse, ci sono arrivato solo per caso. Guardate il fumo: che diavolo stanno facendo lassù? (sembra anche che abbiano una centrale nucleare, guardate la parte alta a destra dell'immagine). 

Cercando su Wikipedia, ho scoperto diverse cose interessanti: Norilsk è una città mineraria nell'area settentrionale della regione di Krasnoyarsk. Probabilmente, il fumo viene da qualche fonderia di metalli. 

Apparentemente, l'inquinamento generato dalla fonderia è un disastro, lassù. Wikipedia dice che le piogge acide sono un tale disastro che non c'è un solo albero rimasto in piedi per 50 chilometri di raggio intorno alla città. Posso a malapena immaginare quello che succede ai polmoni della gente in queste condizioni atmosferiche. 

Da Wikipedia ho anche imparato che Norilsk è la sola grande città al mondo completamente costruita sul permafrost. Be', nel prossimo futuro avranno dei grossi problemi!

E guardate questo, a pochi chilometri a sud di Norilsk!


E' una gigantesca miniera a cielo aperto che molto probabilmente alimenta le fonderie in città. Gli edifici sembrano abbandonati, ma la miniera sembra ancora attiva: guardate gli escavatori in fondo al pozzo: sembrano formiche!


Allora, qualcuno ha parlato di Antropocene? Sì....

3 commenti:

  1. Non solo dei polmoni della gente non interessano affatto ai predoni oligarghi che stanno al governo a Mosca, ma della vita stessa dei loro concittadini non interessa un piffero. La Russia ha nel proprio territorio praticamente tutti gli elementi naturali della tavola di Mendeleev, oltre a risorse fossili gigantesche - gas, petrolio e carbone, in primis - per non parlare di uno smisurato potenziale forestale ed idroelettrico. Con queste basi, i cittadini potrebbero vivere di rendita ... ma andate a vedere nelle campagne in che condizioni sono, vivere con 250€ al mese di pensione è dura, paradossale ed ingiusto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. probabilmente Putin & C. non hanno interesse a fare la fine dei paesi arabi, che, dopo l'ubriacatura petrolifera nella quale hanno quadruplicato in 50 anni la popolazione si trovano di fronte al baratro delle rivolte per fame. In fondo la Russia ha attraversato due catastrofi nel secolo passato e avranno imparato che dopo la sbornia spesso si vomita anche l'anima. E' la filosofia di LTG, che è anche quella della storia dell'uomo. Il riferimento biblico delle sette vacche grasse prima delle sette magre è chiaro per le persone assennate, ma per noi europei occidentali abituati ai diritti come fossero di istituzione divina, questo linguaggio ci pare un pò oscuro e profondamente ingiusto ed inaccettabile.

      Elimina
  2. In teoria il fatto che vengano estratte delle risorse da ogni luogo presente sulla Terra, non sarebbe un problema, se il danno all'ambiente fosse solo temporaneo.
    Nel senso che: estratta la risorsa d'interesse, tutto il luogo viene ripristinato come o meglio di prima.

    Si potrebbe fare, come è avvenuto in altre parti, che viene ricoperto tutto di terra e sopra ci ricrescono le piante.
    Il problema è che ripristinare i luoghi costa parecchio (sia per le risorse energetiche da usare, sia perché alcune sono irrimediabilmente inquinate) e quindi, molti luoghi vengono lasciati così come sono, con un impatto ambientale enorme.

    La giusta filosofia che dovrebbe guidare il mondo, sarebbe quella di utilizzare le risorse in quantità moderata, per farle bastare più a lungo possibile.
    Invece la mentalità capitalista ultra liberista, dice che, una risorsa nel più breve tempo viene estratta e consumata, maggiore è il guadagno che se ne ottiene vendendola.

    Quindi, si capisce che, raggiunto un certo livello di benessere, le risorse dovrebbero essere regolamentate da entità pubbliche (i governi dei Paesi), con una visione di lungo periodo.

    RispondiElimina