Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


sabato 2 febbraio 2013

La crisi della civiltà

Nafeez Mossadeq Ahmed parla della crisi della civiltà in un film di Dean Puckett. Dura oltre un'ora, ma vale la decisamente la pena di vederlo. Sottotitoli in Italiano di Massimiliano Rupalti.



16 commenti:

  1. Finalmente qualcuno comincia ad usare l'espressione corretta:

    COLLASSO DI UNA CIVILTA'

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  2. non so perchè, ma non mi parte il video qui sopra con i sottotitoli. lo sto guardando su youtube in inglese. è un film interessantissimo.

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    1. Boh? A me sembra che funzioni.

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    2. Se non partono i sub bisogna cliccare il tastino bianco con le righe per attivarli manualmente. Se invece il problema è l'embedding su Cassandra, ecco il link al video diretto:
      https://www.youtube.com/watch?v=iZCK9d3VG1g

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    3. Con il link al video diretto mi è partito. Magari è solo un problema mio.
      Mi interessava in italiano soprattutto per girarlo ad amici e parenti che non capiscono l'inglese.
      Vi ringrazio molto per tutto questo, pur interessandomi alla materia, non conoscevo questo film.
      Mi sembra che affronti molto bene tutte le tematiche e proponga delle vie di uscita intelligenti, l'accesso alla terra e la produzione di cibo prima di tutto... ciao a tutti Luca

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  3. "...ale la decisamente la pena di vederlo".

    Sottoscrivo in pieno!

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  4. mi chiedo: lo stato del futuro sarà abbastanza forte da imporre l'ordine o finiremo coll'ammazzarci per un tozzo di pane? Dittatura o BAU egoistico e avido fino alla fine? Guardando a quello che succede in USA si intravede un futuro prossimo molto triste, tanto qui il presente è allegro con 2 tentate rapine negli ultimi 2 giorni. Forse domani sarà la volta buona.

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    1. Ogni tanto leggo l'acronimo BAU in discussioni simili ma ne ignoro il significato.
      Un po' di ricerca non mi ha aiutato nelle mille varianti dell'acronimo.
      Mago, per cosa starebbe il BAU che hai utilizzato?
      Grazie per la risposta.

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  5. Business as Usual

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  6. Business As Usual, ovvero l'ideologia affaristico/liberistica del profitto ad ogni costo finalizzato alla crescita infinita in un sistema a risorse finite quale è la Terra. Insomma, il cosiddetto libero mercato.

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  7. CHE STRONZATE, I RUSSI HANNO SCOPERTO UN METODO DI TRIVELLAZIONE AD ALTA PROFONDITA' IN GRADO DI ESTRARRE IL PETROLIO NON FOSSILE, LE LORO RISERVE E I LORO GIACIMENTI SONO IN AUMENTO, NON C'E' E NON CI SARA' NESSUN PICCO DEL PETROLIO, CE LO FANNO CREDERE SOLO PER POTER TENERE IL PREZZO ALTO....

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    1. Una delle ragioni del collasso della civiltà, credo, sono quelli che scrivono a lettere tutte maiuscole per avere ancora più ragione.

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    2. Ihih, ecco il tranquillista di turno. Maaaa, quando sarà finito il petrolio (non fossile!? che è? Prodotto da cammelle o mucche OGM che mangiano rifiuti?) sotto e poi il petrolio più sotto e poi quello più sotto di quello più sotto che succederà?
      Qui la provocazione appare a livello di troll ma se si pensa che quella non so se chiamarla follia, cecità o stupidità è il leit motiv, ill mantra ripetuto ossessivamente da tutti i politicastri delle decisioni assurde e da gran parte dei loro delegatori, non c'è da stare... tranquilli.

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    3. Carino il termine "tranquillista". Fa il paio con "cornucopiano" e/o "abbondantista"

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    4. Letto la prima volta nell'editoriale "usuale" di Ferragosto (2012) di Giovanni Sartori sul Corriere. E' farina del suo sacco. Tranquillisti rende molto bene! :)

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