Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


sabato 30 giugno 2012

Groenlandia: di male in peggio


Le notizie sul riscaldamento globale si susseguono un po' come quelle della ritirata di Russia della seconda guerra mondiale. Va malissimo, ma si cerca di non parlarne troppo sulla stampa.

L'ultima mazzata che non troverete sulla stampa ci arriva da un recente studio di Box e altri sulla riflettività (chiamata anche "albedo") dei ghiacci della Groenlandia. Come vedete nella figura, la riflettività del ghiaccio diminuisce - specialmente in Estate - col progredire del riscaldamento globale. 

In estate, la fusione del ghiaccio superficiale mette allo scoperto il ghiaccio profondo che è più scuro per vari motivi, incluso la concentrazione di impurezze. Essendo più scuro, il ghiaccio assorbe più calore e si scioglie più velocemente. Un altro caso di "feedback positivo" che sta ulteriormente accellerando la già rapida fusione della calotta di ghiaccio della Groenlandia. Il fenomeno sembra ormai irreversibile o, perlomeno, non abbiamo idea di come o quando lo si potrebbe arrestare.

Ulteriori informazioni li potete trovare sul blog di Jason Box, "meltfactor.org". Ma, di fronte al disastro in corso, forse si può capire anche chi preferisce guardarsi i campionati europei (finché sarà possibile).


13 commenti:

  1. Confermato anche dall'estensione dei ghiacci:

    http://nsidc.org/arcticseaicenews/files/2012/06/20120619_Figure2.png

    Mii chiedo come rigireranno adesso la frittata gli astroturfers...

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  2. ...In effetti avevo letto su meteogiornale che i ghiacci artici hanno perso il temporaneo surplus primaverile e sono ai minimi storici:...l'importante è che il nostro servizio pubblico d'informazione si occupi delle spiagge affollate grazie anche a Caronte...Nel mio piccolo, leggo che la spiaggia di Portonovo vicino Ancona è quasi impraticabile per metà a causa dell'erosione da mareggiate invernali ( ed innalzamento del mare ?!), e della polvere bianca che ricopre tutto sollevata dall'arsura di questi giorni...Onestamente, visto che il tg regionale si occupa di questo oltre che dei vari settori decotti come raffineria API a Falconara e vari nel privato puro, senza capire che occore una rivoluzione nella spesa dei soldi pubblici, sono contento così...

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  3. panem et circenses. Guarda caso che le due nazioni peggio messe economicamente sono finite in finale agli europei e che su giornali, TV e anche Internet accostino Balotelli a Monti, elevati al rango di eroi nazionali. Quando si dice il caso!!Finchè ci sarà petrolio sufficente per le putt...te, ehm il necessario, avanti così. Intanto venerdì sera in chiusura il brent è schizzato su di 6 dollari e il WTI di oltre 7. Che sia già finita la sovrabbondanza?

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  4. "Va malissimo, ma si cerca di non parlarne troppo sulla stampa."

    Lo sto notando anche io.
    Potrebbe trattarsi di ordinaria superficialità e ordinaria ignoranza delle cose scientifiche, ma c'è sotto sicuramente qualcosa di più serio e grave. Il giornalista per sua natura adora i catastrofismi (ricordate? "e le previsioni non promettono nulla di buono"), ma se si trattiene, come in questi tempi, non può essere solo per stanchezza ("ecchepalle con 'sto clima") o per caso.
    Mi pare evidente che dai piani alti è stato detto loro di fare così. Non disturbate il manovratore che si devono realizzare le magnifiche sorti e progressive, la crescita perenne e gli sviluppi illimitabili.
    Quanto potrà durare l'incantesimo non so. Ma per il momento, con l'aiuto di un po' di circo, e di qualche bravo illusionista, mi pare stia funzionando benissimo.

    L.

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  5. Ormai quasi ogni bollettino meteo sembra un bollettino di guerra. Il ritmo al quale si susseguono nel nostro emisfero ondate di calore, siccità, incendi, alluvioni e altri eventi estremi è impressionante.
    E siamo solo al 1° luglio.

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  6. A far finta di niente non ci sono solo i midia e i potentati economici. Purtroppo ci sono anche gli ambientalisti che continuano a proporre ricette di "pannicelli caldi" per il pianeta morente. Penso che ormai sia già troppo tardi per invertire il riscaldamento globale, ma se c'è una cosa da fare e subito è convertire l'energia prodotta da idrocarburi (con immissione di milioni di tonnellate di CO2 in atmosfera ogni giorno) in energia prodotta da nucleare (sono ormai sicure le centrali di terza generazione e prossime quelle supersicure di quarta) con emissione di gas serra = 0. Come del resto fa la Francia (intorno al 50 % di energia prodotta dal nucleare sul totale). Insieme alle rinnovabili (che possono dare al massimo un 10 %, peraltro costosissimo economicamente) sarebbe un cambio importante di strategia per tentare di arrestare il riscaldamento globale.

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  7. @ agobit
    sono abbastanza d'accordo. In particolare sul fatto che anche a molti ambientalisti sfuggono le dimensione reali dei guai in cui ci siamo cacciati.
    Nucleare di IV gen. : lessi anni fa un articolo entusiasta su 'le scienze', sembrava tutto facile e che fosse dietro l'angolo. Poi più nulla. Ho letto qualcosa anche sul libro del prof. (la terra svuotata), ma i dubbi mi sono rimasti.
    Sull'argomento penso ci starebbe bene un bel post.

    L.

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    1. Non voglio fare il facile profeta, ma credo che non passeranno 10 o 15 anni, e tutto il mondo sarà costretto a CORRERE a costruire le nuove centrali nucleari in quanto saremo costretti da eventi climatici e ambientali (vedi innalzamento dei mari sulle coste orientali americane, scioglimento delle calotte polari e del permafrost, ecc.) a sostituire IL PIU' RAPIDAMENTE POSSIBILE le fonti energetiche tradizionali all'origine dell'effetto serra. Purtroppo i cosidetti ambientalisti ancora non hanno capito la gravità del problema e giocherellano con gli specchietti solari e i mulini a vento, illudendosi che il mondo reale sia come quello della pubblicità del MULINO BIANCO. Riguardo alle centrali di quarta generazione le ricerche sono in forte avanzamento nei maggiori paesi consumatori di energia del mondo, e addirittura perfino in Italia alcuni volenterosi -privi dei paraocchi della ideologia verde- stanno portando avanti gli studi. Per saperne qualcosa puoi guardare l'intervento del Prof. Ricotti al convegno tenutosi il 4 maggio 2012 al Politecnico di Torino sulle Nuove Energie all'indirizzo del mio blog www.sovrappopolazione.blogspot.it

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    2. fine del mondo in arrivo? Bene avanti così.

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    3. Oppure potremmo pensare di cambiare modello di sviluppo e smetterla di cercare di produrre sempre più energia. Risparmio energetico e fonti rinnovabili possono bastare. Lo dimostra il Giappone, al quale hanno tolto 55 centrali nucleari dalla sera alla mattina eppure sta ancora lì.

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    4. @ markogts: hai perfettamente ragione, io la penso come te.
      @ agobit: io non la penso come te, per i soliti arcinoti motivi, ma te ne rammento solo 2:
      - Limitatezza e costi crescenti della risorsa uranio (se non hai letto "La terra svuotata di U. Bardi", leggilo!, prende in esame dettagliatamente tutte le risorse naturali non rinnovabili)
      - Decommissioning degli impianti a fine vita e messa in sicurezza del combustibile nucleare esaurito:difficile, mai possibile al 100%, costoso non si sa neanche quanto: con la SOGIN, il ns. disgraziato Paese sta ancora pagando (ancora quanto e per quanto?) per centrali chiuse 25 anni fa! Quanto potrà costare alla fine il kWh nucleare?? ./..

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  8. ...segue, @agobit:
    un consiglio, per quanti che ancora dimostrano necessità di approfondire l'argomento: "Nucleare a chi conviene?" di Gianni Mattioli e M. Scalia.
    Concludo:
    - ma iniziare a considerare la enorme potenzialità dei venti di alta quota no?
    - intanto conoscere (e poi, per chi è convinto, supportare)questo sotto, noo??
    http://kitegen.com/
    Giuliano Lepri

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  9. @markogts
    Al Giappone non hanno per niente tolto il nucleare dalla sera alla mattina. E' proprio di ieri la notizia della riapertura di due reattori di Fukushima. Molti rattori sono solo stati TEMPORANEAMENTE DISATTIVATI per gli stress test, ma verranno tutti presto riaperti. Il Giappone, anzi, ha in programma la apertura di NUOVE CENTRALI di terza generazione, alcune al TORIO sono in costruzione. Puoi vedere i particolari sul mio Blog al titolo: "False notizie sui reattori nucleari giapponesi", in cui le FALSE notizie sono ovviamente quelle della CHIUSURA di centrali che invece continueranno la loro attività ancora per decenni.

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