Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


domenica 1 aprile 2012

Rivoluzione nell'Energia a costo zero: il B-Cat



In un comunicato stampa di oggi, il prof. Ugo Bardi ha reso noto lo sviluppo di un nuovo sistema che produce energia a costo zero che ha definito come in grado di risolvere tutti i problemi energetici del mondo. Il congegno, chiamato "B-Cat" (mostrato schematicamente più sopra*) genera continue e infinite oscillazioni che possono essere utilizzate per produrre energia.

Il Prof Bardi non ha rivelato i dettagli del meccanismo che fa funzionare il B-Cat, lasciando capire, tuttavia, che è prova di una "nuova fisica" che va ben al di la delle polverose cosiddette "Leggi della Termodinamica". Questi vecchi concetti devono oggi essere abbandonati, nonostante la rigida opposizione della lobby dei combustibili fossili, della lobby delle rinnovabili, degli Gnomi di Zurigo e del Vecchio della Montagna.

Il professor Bardi ha detto che il termine "B-Cat" si riferisce a uno speciale catalizzatore nucleare localizzato all'interno dell'oggetto a forma di cappello in cima al braccio oscillante (e non alla parola inglese "bird", uccello). Questo catalizzatore genera una reazione di fusione fredda fra idrogeno generato dal liquido che sta alla base del braccio (la cui composizione è coperta da segreto industriale) e una massa di kriptonite verde che si trova all'interno del cappello. Il bordo del cappello è in piombo e scherma completamente tutti i raggi gamma generati dal congegno, rendendolo completamente sicuro per applicazioni domestiche, come affettare il salame o dare energia alle sedie a dondolo.

Bardi ha rivelato che la NASA, Siemens, la General Motors e l'ARCI-Caccia hanno tutti espresso interesse nella ricerca e nello sviluppo del B-Cat. I brevetti sono stati richiesti all'ufficio brevetti dello Stato di Transilvania e la certificazione della sicurezza del congegno è in corso di produzione da parte dei Laboratori Elfici S.p.A. Bardi ha anche rivelato che una fabbrica robotizzata in grado di produrre un milione di B-Cat all'anno è in costruzione in una località non specificata al di sopra del Circolo Polare Artico. 

L'attuale modello del B-Cat ha una potenza di 1 kW. Ulteriore ricerche sono in corso in collaborazione con l'università di Paperopoli per migliorare le prestazioni del congegno. Un modello di B-Cat da1 MW è stato sviluppato ed è mostrato in questo filmato


* Il  disegno del "drinking bird" viene dal sito dell'Università di California, Fresno, che è completamente, totalmente e assolutamente estranea a qualsiasi cosa menzionata in questo post del primo Aprile. Se non tutti i punti di questa storia vi sono chiari (ma, in questo caso, dovete essere appena ritornati da un'isola deserta dove siete rimasti abbandonati per più di un anno) potete leggervi questo post di Steven Krivit sull'E-Cat di Andrea Rossi oppure uno dei miei post precedenti, qui, e qui Vedi anche un post su "nuove tecnologie energetiche" dove si spiega come funziona il drinking bird.

18 commenti:

  1. Tecnicamente, è una macchina termica che lavora tra la temperatura di bulbo secco e la temperatura di bulbo bagnato. Sarebbe divertente calcolare le dimensioni necessarie per produrre un kW di potenza :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il calcolo c'è su wikipedia in inglese, l'ho riportato sul mio articoletto su NTE, linkato nel testo

      Elimina
  2. Finalmente!!!
    Grazie al Prof. BARDI l'alba di una nuova era energetica è sorta. Gaudio massimo.
    Risolti finalmente i problemi energetici del nostro bel Paese.
    Cordiali saluti!.
    PS
    A quando una versione per la disfunzione erettile?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, negli anni '50 si vendevano cocktail radioattivi per aumentare la potenza sessuale. Non è un pesce d'Aprile, è vero! Mi ricordo benissimo di aver letto una discussione in proposito su una rivista scientifica. Il tutto è nato quando esumando i resti di una tomba negli anni '80, hanno trovato che le ossa del morto erano radioattive al punto che hanno dovuto usare tecniche di protezione standard. Se riesco a ritrovare questa storia, ci faccio un post

      Elimina
    2. Ho ritrovato la storia. Non era negli anni '50, ma negli anni '20. Si chiamava "Radithor" ed era una soluzione di ioni di radio. In un certo senso, non era un imbroglio: era veramente super-radioattivo. Il "morto" di cui parlavo si chiamava Eben Byers e morì di overdose di radithor. Se cercate "Eben Byers" su wikipedia in Inglese, trovate tutta la storia

      Elimina
  3. Professor Bardi Sua la credibilità è traballante, le Sue referenze sono di scarso rilievo: NASA, Siemens e General Motors sono veramente poco,anche l'ARCI-Caccia, che pur si distingue, non è un granché.
    Le consiglio di contattare il professor Capiluppi, direttore del Dipartimento di Fisica di UniBO, Le indicherà un certo professor Levi, del dipartimento stesso, esperto in ricerca e sviluppo. Potrete organizzare dei test segreti quanto Lei desidera, ma sopratutto gratuiti come è noto il DF stesso è uso fare. La collaborazione con l'Alma Mater Studiorum si che è una referenza determinante!

    Livio Varalta
    Ps
    Non esiste l'iscrizione ai commenti con propria e-mail?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ohimé, hai ragione. Dovrò rivolgermi ai luminari che hai menzionato per riceverne illuminazione sugli ultimi sviluppi della fisica nucleare!

      Elimina
    2. A proposito dell'iscrizione ai commenti, mi sembra che si possa fare. Di certo, si può fare con un account di Google

      Elimina
  4. veramente carino ed educativo.

    RispondiElimina
  5. OH, ECCO IL PRIMO DI APRILE...
    ;)

    RispondiElimina
  6. "negli anni '50 si vendevano cocktail radioattivi per aumentare la potenza sessuale"

    eheh, vero vero, c'erano anche le saponette radioattive (il massimo per lo splendore del viso!) e l'acqua imbottigliata "più radioattiva del mondo", da una sorgente italiana.

    Caro Bardi, vedo che non cerchi neanche più di dire "ancora un articolo e poi smetto", e che ormai hai sulla schiena la scimmia...ehm.. il gatto, come tutti noi :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, sto cercando di disintossicarmi, ma ammetto che non sto avendo successo.

      A proposito.... non so se hai notato, ti ho ringraziato esplicitamente per l'ispirazione per il mio post sull "Orrore dell'E-Cat"

      Elimina
  7. Sembra una di quelle pompe per tirare su il petrolio dai pozzi, si potrebbe pensare anche a quella applicazione :) :))
    Di buon umore, di lunedì mattina, proprio ci voleva!! Grazie

    RispondiElimina
  8. Se avesse la forma di un gatto di sicuro sarebbe più efficente...........

    RispondiElimina
  9. vedo degli sbuffi di CO2 uscire dall'ampolla posteriore. Questo congegno risolverà i problemi energetici, ma coll'inquinamento come la mettiamo?

    RispondiElimina
  10. Basta mettere un alberello sul popò e la CO2 è sistemata...........

    RispondiElimina
  11. La B-cat e l'E-cat Rossi Focardi.

    Leggendo penso a Rossi, il suo atteggiamento provoca scettico sarcasmo a danno suo
    e del suo oramai fantomatico e-cat.

    Non posso non notare i tripli salti mortali carpiati ritornati che sta facendo il signor Rossi per
    tutelare? il segreto del suo presunto generatore a FF o LERN che dir si voglia.

    La faccenda ha da tempo assunto un aria da commedia all'italiana, ma è anche
    vero, malgrado tutto, ci sia ancora spazio per non bollare come bufala l'intera questione.

    Leggendo il suo post sul sito di AspoItalia "L'E-cat è affondato", ho notato come lei abbia
    motivato la sua presa di posizione con dati tangibili e, credo, inconfutabili, mancano però
    a mio giudizio alcuni dettagli che, probabilmente, potrebbero spiegare almeno qualche contraddizione
    di Rossi.

    Secondo me le ipotesi sul comportamento di Rossi sono almeno tre:

    1) Rossi è affetto da lucida follia, tanto da ingannare Focardi e non solo, per molto
    molto tempo, magari producendo pure raggi gamma in altro modo (non saprei come).

    Focardi in più di un occasione ha infatti riferito di emissione raggi gamma di debole entità,
    tanto da poter essere schermati con soli 2cm di piombo.

    Finalità? Magari Rossi cerca di rimanere nella storia come arteficie del più contorto pesce d'Aprile
    mai organizzato, in questo caso però, resta da capire il ruolo della Defkalion.

    La Defkalion forse ha compreso di avere a che fare con un pazzo, la FF di Rossi è una bufala e allora
    procede sola truffando il prossimo.

    2) Rossi è un truffatore, sta cercando di raccattare quanti più finanziamenti possibili prima che il bluff
    sia definitivamente smascherato, in tal caso c'è coinvolta anche la Defkalion con il suo Hyperion e il
    divorzio da Rossi non è altro che uno stratagemma per avvalorare la credibilità uno dell'altro e quindi
    della loro FF.

    3) Rossi non è un truffatore, ha trovato l'uovo di colombo, vuole mettere in commercio l'E-cat ma sa di doversi
    confrontare con un sistema che potrebbe ostacolarlo in qualsiasi modo e quindi?? Rossi, magari in combutta
    con Defkalion, da vita ad un tira e molla fatto di mezze dimostrazioni, contraddizioni, separazioni etc che ha il
    solo scopo di screditare la loro FF quanto basta per non essere presi troppo sul serio, ma non abbastanza da
    non riuscire a raccogliere dei finanziamenti, inoltre la grande visibilità può metterli al riparo da cattivi pensieri
    del sistema.

    Ipotesi 1e2: è necessaria la pertecipazione in veste di vittime (non potrei pensare a complicità), dei fisici
    Focardi e Levi.

    L'ipotesi 3 mi fa tornare alla mente il rapporto41, i ricercatori dell'Enea Emilio del Giudice, Antonella de Ninno
    e altri, venivano incaricati dall'allora direttore Dell'Enea Carlo Rubbia di verificare le teorie sulla
    FF di Preparata, dopo tre anni la FF passa alla storia grazie al Rapporto41
    visibile il video di rainew24 al seguente link: http://www.youtube.com/watch?v=2wSyY6yf3qA&feature=related ,
    con tanto di firma di Carlo Rubbia che collaborava alla stesura finale del documento.
    I ricercatori avevano anche constatato che oltre al calore in eccesso, risultava presente un emisione
    elettromagnetica pari a dieci volte l'energia immessa.

    Altri fondi furono in seguito destinati alla FF malgrado il parere contrario dell'Enea, ma vennero assegnati
    ad un altro gruppo di ricerca che stava già collaborando con israeliani e americani....!!!

    Alla luce di episodi simili al Rapporto 41, posso ipotizzare che grande visibilità unita ad una scarsa
    credibilità possa essere l'umus ideale per lavorare e crescere in relativa tranquillità.

    Marco

    RispondiElimina
  12. Mah, caro Marco, io credo che non ci sia troppo da bacarsi la testa su questa faccenda. Semplicemente, Rossi non ha niente in mano; tutto qui.

    L'unica cosa interessante - molto interessante - è il numero di ingenui che gli hanno dato retta. Questo, se non altro, è un'indicazione del grado di disperazione che abbiamo raggiunto

    RispondiElimina