Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


sabato 20 agosto 2011

Clima: responsabilità e conversione


E avvenne che, mentre era in viaggio e stava per avvicinarsi a Damasco, all'improvviso lo avvolse una luce dal cielo e cadendo a terra udì una voce che gli diceva: «Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?». Rispose: «Chi sei, o Signore?». E la voce: «Io sono Gesù, che tu perseguiti! Orsù, alzati ed entra nella città e ti sarà detto ciò che devi fare». Gli uomini che facevano il cammino con lui si erano fermati ammutoliti, sentendo la voce ma non vedendo nessuno. Saulo si alzò da terra ma, aperti gli occhi, non vedeva nulla. Così, guidandolo per mano, lo condussero a Damasco, dove rimase tre giorni senza vedere e senza prendere né cibo né bevanda. »   (Atti 9,1-9)
(immagine: La conversione di San Paolo, di Caravaggio)


Il dibattito sul clima non è un dibattito. E' uno scontro di visioni del mondo. Non si può uscirne passo dopo passo, non c'è una posizione intermedia. O uno crede alla scienza, oppure crede che la scienza sia un imbroglio e gli scienziati dei criminali. E' possibile, però, "convertirsi," un po' come è successo a Paolo di Tarso, fulminato sulla via di Damasco. 

Negli ultimi tempi, ci sono state molteplici "conversioni" di persone abbastanza note che sono passate dallo scetticismo alla comprensione, fra gli altri Mitt Romney, possibile candidato repubblicano alle prossime elezioni presidenziali. Non pretendo di listarli tutti, vi cito solo un paio di esempi di persone che hanno descritto con qualche dettaglio il loro percorso per arrivare alla conversione.


Il primo esempio è D.R. Tucker, blogger repubblicano che ha descritta nel suo blog.

http://climatecrocks.com/2011/07/18/confessions-of-a-climate-change-convert/

e Michael Stafford, un altro blogger conservatore americano, che l'ha descritta qui.

http://www.townsquaredelaware.com/my-road-to-damascus-coming-to-terms-with-global-climate-change/

Tutti e due riferiscono di essere stati "sconfitti dai fatti", di essersi convinti leggendo il rapporto IPCC del 2007 (Tucker) e dal rapporto della NAS del 2010 (Stafford).

In realtà, questa è probabilmente una razionalizzazione a posteriori per entrambi. Nella maggior parte dei casi, i neghisti si chiudono a riccio nella loro visione e si rifiutano di considerare i fatti. Ma è anche vero che i fatti sono un po' come l'acqua che erode piano piano le fondamenta di un edificio; molte costruzioni anti-scientifiche sembrano solide viste dall'esterno, ma possono crollare all'improvviso.

Stafford, in effetti, menziona esplicitamente la conversione di San Paolo nel suo blog e parla del dovere morale di prendere una posizione a proposito del riscaldamento globale. Evidentemente una persona di fede, cita la posizione della chiesa cattolica sul problema e conclude dicendo:

Affrontare il riscaldamento globale antropogenico (AGW) oggi è un imperativo etico e morale. Non farlo vuol dire ripudiare le nostre responsabilità verso gli altri, verso i poveri e, soprattutto, verso le future generazioni. E' un fallimento di enorme portata della fede, della fiducia e del nostro dovere. 

Insomma, non è tanto una questione di dati, quanto una questione di responsabilità. E non c'è un uomo o una donna che sia così chiuso nella sua bolla di rifiuto della realtà da non riuscire a sentire questa responsabilità. Certo, è soffocata dall'infinito rumore delle sciocchezze che ci raccontano tutti i giorni. Ma, forse, basta stare in silenzio per un po' per ritrovare la strada giusta.

7 commenti:

  1. Slave prof. Bardi; vengo informato dell'aggiornamento del suo blog su facebook;sostanzialmente concordo con lei, od almeno con quanto lei manifestamente sottolinea, ma vorrei ricordare che il cristianesimo è una religione nata nei deserti che ha appestato la verde Europa;( il monoteismo nasce facilmente nei climi aridi con agricoltura dipendente dall'abbondanza di acqua stagionale: occimanete non sono parole mie ma di uno storico filosofo france se degli anni 20 . ovviamente di estrema destra, di cui non ricordo il nome ma che comunque ho sottolineato in " come essere pagani " di DE Benosit) quando poi viene preso a modello da un politico americano di fine impero il risultato è grottesco, ma capisco il su artifizio retorico....Il punto è che si parla di irresponsabilità verso i poveri..Siamo sicuri che oggi essere tanti e poveri sia una cosa buona ?..Tornando agli yankies, siamo sicuri che la perosna con un indice di massa corporea ( BMI) superiore a 35, come un americano su quattro, per pura ignoranza ed ignavia della vita, con un muto sullo spalle per pagare il by pass coronarico sia una persona di cui avere compassione ? ..Qual è la sua impronta ecologica ?..Con molta crudezza credo di dire quello che alcuni bisbiglianoe molti useranno tra poco come gisutificazione delle proprie azioni, aimè...Per cambaire prospettiva, l'agricltura indiana, con elevato lavor manuale, e con copmpleta occupazione dei suoi fertili è davvero il modello da seguire per la società con pochi combustibili fossili a dispozione ? Più siamo meglio stiamo ?..La prossima rivoluzione culturale sarà più grande del cambiamento economico e produttivo..

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  2. Peccato che la Palestina di Gesù fosse tutt'altro che desertica come la vediamo oggi, altrimenti gli sfondoni del francese potrebbero anche essere valutati. Sulle rive del Giordano ho visto un mulino arabo del 1500 con le pale sette metri sopra l'attuale livello del fiume. E questo grazie al GW. Certo i negazionisti, che ogni volta che nevicano pochi centimetri di neve, che dura 1 o 2 giorni, gridano all'imbroglio, cosa diranno per l'attuale ondata di caldo africano, che è statisticamente la più lunga e più calda degli ultimo 30 anni almeno, cioè da quando il clima ha cominciato a virare in modo maestoso verso l'aumento delle temperature?

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  3. Magari l'attuale supercaldo più afa potrebbe convertirne altri, magari in Italia (ma anche in EU) accelerando leggi che riducano i gas serra promuovendo azioni e strategie anche a lungo termine sulle produzioni energetiche e magari ritrovando la saggezza del trasporto pubblico...
    Non so però, perchè spesso le conclusioni banalizzanti di queste tremende ondate di calore sono espresse con parole tipo "bel tempo".
    A me questo non sembra bel tempo.

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  4. Per certa gente, ho paura che le ondate di calore non bastino. Ci vorrebbe veramente un fulmine che li stenda abbagliati per terra.....

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  5. X Francesco, grassi o magri, siamo tutti sullo stesso pianeta.

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  6. "I (veri) neghisti si chiudono a riccio nella loro visione e si rifiutano di considerare i fatti."

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  7. "i neghisti si chiudono a riccio nella loro visione e si rifiutano di considerare i fatti"

    Direi che più che chiudersi a riccio, questi signori dovranno chiudersi in un frigorifero, vista l'arietta che tira...

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