Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


sabato 8 gennaio 2011

Isaac Asimov: un'altra Cassandra



Un impressionante video da " Climate Crock of the Week" che ci fa vedere Isaac Asimov che parla di cambiamento climatico nel 1989.

E' in inglese, ma un inglese molto facile da capire. Asimov non era soltanto chiaro quando scriveva, era chiaro anche quando parlava. Qui, ci da una spiegazione veramente chiarissima dell'effetto serra dovuto al biossido di carbonio, cosa che era già perfettamente evidente già verso la fine degli anni 80 - in effetti anche molto prima. Dice che ne parlava già venti anni prima di questa registrazione, e in effetti "Greenman" riporta anche un suo intervento alla radio di venti anni prima.

Non so come vi ricordate voi di Isaac Asimov. Per me, era quello della fantascienza, della trilogia galattica della "Fondazione", delle tre leggi della robotica, e di tante altre cose -  ma anche della "guida alla scienza per l'uomo moderno". Tutti libri che hanno avuto un impatto nella mia vita. Ed era - come è chiaro da questo video - un uomo che aveva chiare tante cose; anche sulla questione climatica.

Certo, se Asimov vedesse oggi come la scienza viene attaccata e brutalizzata da una legione di ignoranti irresponsabili.....

13 commenti:

  1. Per me era quello del suo "libro di Fisica": un genio. Conoscevo questo ottimo video.
    Saluti
    Marco C.

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  2. Se per 20 anni Isaac Asimov è rimasto così inascoltato dai dacisori politici nel valutare l'importanza del fenomeno, ciò mi lascia sperare altrettanto male sulla possibilità che nei prossimi 20 anni ci sia una reale inversione di tendenza. Forse altri 1000 Isaac Asimov non basterebbero...

    Il grosso problema è che probabilmente non avremo altri venti anni per fermarci a riflettere con immobilismo.

    I sistemi dinamici dotati di ritardo sono perversi, quando la tegola è arrivata sulla testa, scopriamo d'incanto che era troppo tardi per fermarla già da lungo tempo.

    Un po come le carie, che quando ti sei giocato il dente ricordi a posteriori quel pizzicorino che avrebbe dovuto metterti sull'avviso parecchi anni fa, e che hai invece sistematicamente trascurato.

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  3. The most exciting phrase to hear in science, the one that heralds new discoveries, is not 'Eureka!' (I found it!) but 'That's funny ...'

    Clarke's First Law - Corollary: When, however, the lay public rallies round an idea that is denounced by distinguished but elderly scientists and supports that idea with great fervor and emotion—the distinguished but elderly scientists are then, after all, probably right.

    I believe in evidence. I believe in observation, measurement, and reasoning, confirmed by independent observers. I'll believe anything, no matter how wild and ridiculous, if there is evidence for it. The wilder and more ridiculous something is, however, the firmer and more solid the evidence will have to be.

    Infine le migliori di tutte (non fatele leggere alla povera Oreskes)

    Inspect every piece of pseudoscience and you will find a security blanket, a thumb to suck, a skirt to hold. What does the scientist have to offer in exchange? Uncertainty! Insecurity!

    Science is uncertain. Theories are subject to revision; observations are open to a variety of interpretations, and scientists quarrel amongst themselves. This is disillusioning for those untrained in the scientific method, who thus turn to the rigid certainty of the Bible instead. There is something comfortable about a view that allows for no deviation and that spares you the painful necessity of having to think.

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  4. Salve prof. Bardi; proprio stanotte mi sono guardato soylent green e l'ho trovato molto bello ; sapete se gli autori sono stati influenzati dal club di Roma, che 1 anno prima aveva pubblicato il primo rapporto ?
    Quanto as Asimov da adolescente lessi i suoi romanzi, e mi piacquero molto; li ho riletti recentemente e ho trovato che hanno perso molto del loro appeal, almeno a mio gusto...Preferisco la trilogia Neanderthal Parallax; voglio anche ringraziare Marantz, perchè di carie io campo, in teoria : se mi è permessa una piccola digressione nel mio campo, non è esattamente vero che quando il dente fa male è troppo tardi ed è necessario devitalizzarlo ; oggi esiste un macchinario, che a me costerebbe 30000 euri, che somministrando ozono in situ riesce ad uccidere tutti i batteri e a promuovere la rimineralizzazione della dentina, fino ad un certo punto : il problema, come per tutta l medicina moderna, è che non è cost effective : sono necessarie più sedute per una singola carie oltre ai costi di ammortamento del macchinario : quanti sono disposti a pagare il trattamento 3 volte tanto una semplice otturazione ?
    ....Intanto qui

    http://bimboalieno.altervista.org/wp-content/uploads/2010/12/dicembre2010.pdf

    potete trovare una efficacissima schermata dei vari debiti pubblici : secondo voi qualità della spesa e debito come si collegano alla possibilità, con mezzi più o meno democratici, di tagliare drasticamente le emissioni di co2 nei prossimissimi anni ?
    Grazie a tutti e buon fine settimana.

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  5. Si tratta sicuramente di un falso. Lo sanno tutti che negli anni '70 gli scienziati credevano all'imminente era glaciale, no?
    (per chi non l'avesse capito, la frase precedente è pronunciata con un forte tono sarcastico)

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  6. Stefano Caserini8 gennaio 2011 23:37

    Una cosa molto bella di Asimov, che ho citato in "A qualcuno piace caldo", è un suo scritto "La relatività del torto", si trova qui in italiano
    http://www.uaar.it/uaar/ateo/archivio/2006_5_art1.html
    Fa capire bene che anche se ci sono sicuramente cose residue da capire bene sui cambiamenti climatici, questi errori sono sempre meno importanti, come discutere sui dettagli infinitesimali della curvatura della terra...

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  7. Prima che lo dica qualcun altro lo dico io che sono un suo fan.
    Isaac Asimov sostenne anche la teoria delle polveri che per un aumento della civiltà in avanzamento sarebbero poi state uno scudo al Sole.
    Una teoria un poco sballata MA che lo stesso Asimov poi dichiarò errata. Il vero genio non è quello che dice sempre il giusto ma quello che riconosce gli errori.

    Ciao

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  8. La teoria delle polveri ha come effetto "l'oscuramento globale" con diminuzione dell'irradiazione solare sul pianeta. E' stata accertata la sua veridicità dopo l'11 settembre quando bloccando tutti i voli aerei le polveri presenti nell'atmosfera, a causa degli scarichi degli aerei, sono diminuite notevolmente.
    Noi vecchi lettori di buona fantascienza già conosciamo da tempo tutti gli scenari possibili del futuro umano e per ora si stanno realizzando solo i peggiori.

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  9. La teoria delle polveri ha come effetto "l'oscuramento globale" con diminuzione dell'irradiazione solare sul pianeta. E' stata accertata la sua veridicità dopo l'11 settembre quando bloccando tutti i voli aerei le polveri presenti nell'atmosfera, a causa degli scarichi degli aerei, sono diminuite notevolmente.
    Noi vecchi lettori di buona fantascienza già conosciamo da tempo tutti gli scenari possibili del futuro umano e per ora si stanno realizzando solo i peggiori.

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  10. Isaac Asimov è stata una delle persone che mi hanno influenzato maggiormente, grande scrittore di SF ma ancor più grande divulgatore scientifico, chiaro e convincente.
    Rammento un suo saggio sulìincremento della popolazione umana che mi aveva spaventato... e lo fa tuttora.
    Un grande, davvero.

    Anacho

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  11. Buongiorno Ugo.
    Sono un convinto sostenitore del solare FV e delle rinnovabili in genere, e di recente ho installato un generatore FV sul tetto di casa mia.
    Un amico mi ha regalato un libretto di Franco Battaglia dal titolo "l'illusione dell'energia dal sole", con prefazione tra l'altro del buon Berlusca.
    Tale libretto è un manifesto pro nucleare, chiede di mettere una moratoria agli incentivi FV però non nega peak oil. Lei l'ha letto? cosa ne pensa?
    Complimenti e saluti.

    gio_bass

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  12. Caro Gio, Battaglia è una figura isolata che combatte una sua battaglia di retroguardia contro tutto quello che lui considera "ecologismo", dal clima alle energie rinnovabili. Il suo libriccino è una dimostrazione dell'ovvio: ovvero che se non si considerano i vantaggi ambientali le rinnovabili costano di più dei combustibili fossili. Bastavano due righe per dirlo ed eravamo tutti d'accordo.

    Ringrazia il tuo amico per il libretto che ti ha regalato, ma digli che non è proprio il massimo dell'obbiettività del dibattito. Se segui i nostri blog sull'energia, tipo aspoitalia o nuovetecnologieenergetiche (link in alto a destra) troverai molti dati sull'energia rinnovabile scritti da persone serie e competenti.

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