Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


sabato 11 dicembre 2010

I fratelli Koch non demordono, ma sono in difficoltà

I fratelli Koch, padroni delle Koch Industries, sono i principali finanziatori della campagna propagandistica destinata a negare il cambiamento climatico e il ruolo dell'uomo nello stesso. Come mostra questa figura, tuttavia, sono al momento sotto attacco e, come si sa bene, in una campagna di questo genere, quando sei costretto a difendersi sei già sconfitto.

Si è sparsa rapidamente in rete la notizia che le "Koch Industries" avevano annunciato che non avrebbero più finanziato la campagna propagandistica contro la scienza del clima. Sarebbe stato un evento epocale se una delle lobby principali del petrolio e dei combustibili fossili, il "kochtopus" avesse gettato la spugna.

Ma era una bufala, abbastanza ovviamente. I fratelli Koch, proprietari della "Koch Industries" non demordono e - se lo facessero - non lo annuncerebbero in pubblico.

Ma questo comunicato è abbastanza significativo. Vuol dire che i fratelli Koch sono stati identificati come una delle forze principali dietro la campagna anti-scienza in corso. Questo è molto male per loro.

Si dice che il trucco principale del demonio è di far credere che non esiste. Lo stesso vale per la propaganda: funziona finchè il pubblico non si accorge di essere imbrogliato. Al momento in cui si rendono noti i trucchi e i mandanti, la propaganda perde efficacia; si sgonfia, svanisce.

Sembrerebbe che siamo arrivati a questo stadio nello scontro sul cambiamento climatico. Dopo l'aggressiva campagna propagandistica cominciata con il "climategate" dell'anno scorso, il fronte dell'anti-scienza sembra perdere smalto, fiato e coerenza.

Dopo il climategate, non sembra che stiano riuscendo a tirar fuori qualcosa di altrettanto efficace, a parte qualche tentativo di astroturfing per screditare gli ambientalisti con un video disgustoso, ma che si è rivelato di scarso impatto. Non li aiuta di certo il fatto che il 2010 stia risultando l'anno più caldo della storia.

Insomma, potrebbe darsi che stiamo vedendo l'inizio della sconfitta delle lobby dell'anti-scienza. Attenzione, sono ancora potenti e velenosi - bisogna starci molto attenti. Ma è una battaglia che possiamo vincere.

10 commenti:

  1. La vignetta è disgustosa.
    Chi la divulga è un irresponsabile.
    Al mondo ci sono un sacco di idioti, nessuno per nessun motivo dovrebbe tentare di aizzarli contro degli obbiettivi umani.

    "Ma è una battaglia che possiamo vincere. "

    Non so chi si nasconda dietro quel plurale che usa il prof, ma mi basta la vignetta per capire che si tratta di gente che non ama e rispetta tutti gli esseri umani allo stesso modo e perciò si tratta di gente pericolosa che merita tutta la mia disistima.

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  2. Caro Anonimo, ho il dubbio che non tutti siano così ecumenici nel loro amore per l'umanità come lo sei tu - in particolare i fratelli Koch che hanno deciso di anteporre i loro profitti al bene di tutti quanti.

    A proposito del plurale che uso, si riferisce anche a te, a meno che tu non sia un petroliere plurisettantenne che ha deciso che delle generazioni dopo di lui non glie ne importa un piffero.

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  3. Caro anonimo
    la vigetta non dice "vivi o morti", quindi il rispetto per la persona c'è eccome! Cosa ben diversa dalle porcherie di cui ogni santo giorno veniamo a conoscenza che non hanno il minimo rispetto degli "ultimi di questa terra".
    E' domenica, il settimo giorno, rimaniamo ecumenici!
    Giorgio Antonello

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  4. """ - in particolare i fratelli Koch che hanno deciso di anteporre i loro profitti al bene di tutti quanti. """

    Questo lo dice lei prof., io non conosco le attività dei signori ma so che il petrolio lo consumiamo tutti e l'inquinamento lo produciamo tutti, quindi secondo il suo principio *tutti* anteponiamo il nostro interesse al "bene comune" (chissà perchè quando sento le parole "bene comune" mi viene un attacco di orchite)

    Per questo motivo mi sembra logicamente impossibile e indimostrabile che i fratelli Koch siano più colpevoli di lei o di me riguardo qualsiasi presunto dissesto planetario di cui li accusate.

    """A proposito del plurale che uso, si riferisce anche a te, a meno che tu non sia un petroliere plurisettantenne che ha deciso che delle generazioni dopo di lui non glie ne importa un piffero. """

    Io non conosco i pensieri dei petrolieri settantenni e non faccio processi a nessuno, non emetto sentenze ma sono in grado di giudicare l'umanità o la disumanità delle persone.

    Per questo motivo, per la mia sicurezza e quella dei miei cari cerco di stare alla larga dai savonarola moralizzatori che provano libidine nel condannare pubblicamente i loro simili per di più accusandoli per le proprie colpe.

    A me non importa quali siano le presunte malefatte che voi ascrivete a quei signori nel manifesto, quello che è disgustoso è il fatto che ci sia qualcuno che ha già fatto il processo e sparato la sentenza e, in virtù di questa sentenza, in spregio a qualsiasi regola di giustizia o democrazia questo qualcuno pensa che quei signori meritano di essere additati al pubblico ludibrio.

    Quindi per favore levatemi dal vostro "noi": non partecipo a nessuna battaglia contro i vostri presunti "nemici del popolo" e a favore del vostro presunto "bene comune".

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  5. "la vigetta non dice "vivi o morti", quindi il rispetto per la persona c'è eccome! "

    ahhh certo, come no! dato che non c'è "vivi o morti" allora è tutto a posto...

    E' legale, è tutto in regola. Possiamo aizzare il branco degli idioti contro queste persone.

    L'importante è trovare un cavillo per potersi giustificare. "non c'è scritto vivo o morto"

    Non importa compiere azioni disumane, condannare senza processo, lanciare accuse insensate e puramente ideologiche. E' tutto in regola, "non c'è scritto vivi o morti" ....

    Beh sarà anche tutto in regola ma rimane un'operazione disgustosa e disumana.
    Per me conta sempre e solo l'uomo, le vostre regolette e i vostri cavilli per giustificare la disumanità delle vostre campagne moralizzatrici non contano nulla.

    Il resto del tuo commento è puro "benaltrismo", un artifizio dialettico vuoto e inefficace che non merita alcuna risposta.

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  6. Caro Anonimo, stai lanciando accuse ingiustificate e inventate. Nessuno ha parlato di processi sommari a nessun altro - te lo stai immaginando tu. E nemmeno di aizzare gli idioti - cosa che, invece, hanno fatto quelli che si sono inventati il "climategate" con il risultato che i climatologi hanno ricevuto e continuano a ricevere, minacce di morte da questo e da quell'altro idiota (ne ho ricevute anch'io, se per questo).

    Allora, in questa faccenda ognuno si deve prendere le sue responsabilità. Se i fratelli Koch vogliono pagare una campagna propagandistica contro la scienza del clima, sono responsabili dei danni che questa campagna genera. Quindi, si aspettino di dover pagare il conto, prima o poi.

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  7. """Caro Anonimo, stai lanciando accuse ingiustificate e inventate. Nessuno ha parlato di processi sommari a nessun altro - te lo stai immaginando tu"""

    Quando vedo il manifesto "Wanted" con la lista dei presunti crimini non serve molta immaginazione per capire che qualcuno ha già fatto un processo sommario e ha già emesso una condanna.

    Tutto il resto di ciò che scrive non può giustificare questa aberrazione.
    Prima viene il rispetto per l'uomo, poi tutto il resto.

    I signori hanno delle colpe orrende? hanno dei conti da pagare? questo lo dice sempre Lei.
    Pagare una "campagna propagandistica" è un reato?
    Io ne dubito fortemente, ma se lo fosse, qualcun altro dovrebbe rispondere dello stesso reato compiuto ai danni dei signori oggetto della vostra campagna denigratoria.

    Se c'è qualcuno che inventa accuse qui non sono io.

    Grazie per l'ospitalità.

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  8. Caro Anonimo, lo sai benissimo che il manifestino, di per se, non significa niente di più che dimostrare che l'imbroglio dei fratelli Koch è stato scoperto e messo in piazza.

    Adesso, chi ci era cascato - e tu sei fra quelli - si arrabbia a morte perché se si è accorto di essere stato imbrogliato. Target sbagliato, però. Devi ragionarci sopra ancora un po'.

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  9. Prof. mi spiace ma non è come pensa, io non sono qui a difendere i fratelli Koch dei quali non so nulla se non che probabilmente si tratta di due antipatici spocchiosi nonchè smodatamente ricchi esseri umani.

    Il fatto è che sono comunque persone come noi e meritano rispetto e se anche avessero commesso qualche reato non ne devono certo rispondere a lei.

    Non ho sbagliato target perchè non sono stato imbrogliato da nessuna campagna. Come ho detto non ho mai sentito parlare (se non nel suo blog) dei signori in questione figuriamoci delle loro campagne informative.

    Se c'è una campagna di cui subisco la pressione è la sua visto che la leggo regolarmente, eppure l'effetto complessivo sulle mie opinioni è negativo. Non che io non creda al AGW, ci mancherebbe.

    Non credo alla sua/vostra visione politica.
    Non credo alle vostre ricette per la risoluzione del problema.
    Il manifestino con la scritta wanted è solo l'ennesima dimostrazione di un certo modo di pensare che io giudico disumano e pericoloso.
    Il vostro "bene comune" e i vostri "nemici del popolo" non mi interessano.

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  10. Caro Anonimo, vedo che hai un po' aggiustato il tiro dopo i primi messaggi, diciamo un tantino "scomposti". Capisco le tue ragioni, anche se non sono daccordo. Ne potremmo discutere ancora a lungo, ma suggerisco di chiudere qui per non andare sul prolisso. Grazie comunque per il tuo intervento.

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