Benvenuti nell'era dei ritorni decrescenti


martedì 6 luglio 2010

Se siamo fortunati.....

Il cambiamento climatico è un problema di sicurezza nazionale superiore a tutti gli altri, per tutte le nazioni, e lo sarà per parecchi secoli. Ovvero, se siamo fortunati.

Gen. Gordon Sullivan
Ex- capo di stato maggiore dell'esercito degli Stati Uniti

Da "Climate Crook of the Week"

11 commenti:

  1. Stai dicendo che le forze armate americane hanno ormai superato il picco della stupidità ?

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  2. five star rated.
    :-)

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  3. Cioè se siamo fortunati interverrà l'esercito e le lobby delle armi a costruire ed imporre la democrazia energetica a suon di pannelli fotovoltaici e torri eoliche? Un Piano Marshall planetario?
    Per una volta potrò dire W i militari!
    (Nella realtà non credo, piuttosto in un film prodotto da Spielberg).

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  4. Beh, secondo me vuol dire semplicemente che un problema può essere tale soltanto se uno è ancora vivo per cercare di risolverlo.

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  5. ...oppure vuol dire che i profeti dello sviluppo industriale hanno una coscienza dei limiti planetari inferiore a quella dell'esercito...

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  6. Ugo: ultimamente sei piu ottimista del solito!

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  7. Il boom del metano "non convenzionale": incubi geopolitici e ambientali

    in http://www.megachipdue.info/tematiche/kill-pil/4179-negli-stati-uniti-i-nuovi-pozzi-hanno-reso-inutili-le-importazioni-ma-si-teme-per-gli-effetti-negativi-sullambiente.html

    Abbiamo un'era di energia abbondante e a basso costo innanzi a noi. Altro che picco del petrolio o del gas o effetto serra. Prof. Bardi non riusciremo mai a far sterzare questo treno...

    SOno un pessimista o un ottimista bene informato?

    Pietro

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  8. Il punto e' che gli strateghi militari devono essere realistici per necessita', per questo arrivano a conclusioni corrette prima dei politici (ma sempre dopo gli scenziati).
    Poero', i metodi con cui intendono poi approcciare il problema e' tutta un'altra questione...

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  9. Il metano non convenzionale e' con tutta probabilita' uno stretto parente delle tecniche di estrazione di "terza generazione" petrolifere: maggiori flussi iniziali, pagati a carissimo prezzo attraverso la depletion velocissima dei pozzi.
    Appena ho un po' di tempo, vado a cercare il link su theoildrum.com, dove hanno esaminato la questione.

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  10. @mirco
    i non stupidi sono stati zitti per un po' dopo che Bush aveva licenziato i generali che obiettavano alle sue guerre. La Difesa fa e finanzia ricerche sul clima, per es.
    www.erdc.usace.army.mil/ www.iwr.usace.army.mil/
    e il suo rapporto strategico 2007 era più "catastrofista" di quello Ipcc.

    @Pietro
    era pessimista anche l'Economist, piuttosto ben informato.

    @Phitio
    Vero, di solito danno retta agli scienziati. Anche ai ciarlatani però, l'uomo che guarda le capre nella realtà guardava dei criceti; o all'industria bellica, come per lo scudo spaziale.

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