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martedì 16 febbraio 2010

Gennaio 2010: temperature record!

Le anomalie termiche del mese di gennaio 2010 secondo il NOAA. Il Gennaio del 2010 è stato uno dei più caldi della storia. Tuttavia,  il riscaldamento è stato poco uniforme, come è normalmente. Questo ha dato origine a molte esternazioni assai scomposte di gente che vive in zone dove è stato più freddo della media e ha creduto che qualche nevicata volesse dire che sta arrivando l'era glaciale.


In questo momento sembra che ci sia gente talmente impressionata dalle nevicate dei primi mesi del 2010 che è pronta a giurare che siamo a un passo dall'era glaciale e che questo dimostra che il concetto di riscaldamento globale è tutta una bufala. Beh, se non altro è una buona illustrazione di quanto sia facile sbagliarsi se non ci si basa su misure precise invece che sul proprio naso.

Sono disponibili i dati delle temperature di Gennaio dal NOAA in una pagina molto esauriente. Ovviamente, Gennaio è un mese freddo se lo si confronta con gli altri mesi dell'anno, ma se lo confrontiamo con lo stesso mese degli anni passati, il Gennaio del 2010 è stato uno dei più caldi della storia.

E' stato un mese record su diversi indici. Per esempio, è stato il Gennaio più caldo da quando si fanno misure di temperatura per quanto riguarda le aree continentali dell'emisfero sud. Particolarmente impressionanti sono i dati satellitari che indicano che la temperatura della bassa troposfera segna i valori più caldi in assoluto misurati in Gennaio negli ultimi 32 anni. Altri indici non sono record storici; per esempio la temperatura media delle terre emerse nell'emisfero nord si classifica soltanto al diciottesimo posto. Ma, nella media di tutti gli indici, è stato il quarto Gennaio più caldo da oltre un secolo. Niente male per un mese che secondo alcuni dimostrerebbe che il mondo non si scalda.

Insomma, dal comportamento di un mese non si può dire niente sull'andamento del riscaldamento globale, tuttavia questo Gennaio è stato in linea con quello che ci aspettiamo che succeda e che sta succedendo in termini di riscaldamento globale. E i dati disponibili per Febbraio indicano che la tendenza non è cambiata: finora è stato un febbraio molto caldo rispetto alle tendenze stagionali.

In sostanza il riscaldamento globale continua a camminare per conto suo e non da retta a quelli che pensano di farlo scomparire soltanto negando la sua esistenza.

(Fra le altre cose, i dati satellitari riportati dal NOAA sbugiardano completamente, semmai ce ne fosse bisogno, quelli che sostengono che le stazioni di misura a terra danno dati sbagliati per via delle "isole termiche" o che altro)

5 commenti:

  1. Caro Ugo,
    qualche giorno fa avevo commentato proprio le anomalie termiche dei dati satellitari nella bassa troposfera di questo gennaio (con una mappa molto eloquente), che erano già diponibili prima di quelli al suolo. Vedi:
    http://antonellopasini.nova100.ilsole24ore.com/2010/02/a-roma-nevica-in-italia-fa-freddo-ma.html
    Antonello Pasini

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  2. Il link non va. accorciandolo così invece mi ha funzionato: http://www.ncdc.noaa.gov/sotc/?report=global&year=2010&month=1

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  3. Il fatto è che 1)se partiamo dalle temperature dei termometri(non da dati astratti) sia in europa che in america la temperatura è in ribasso come molti avranno notato per esperienza diretta 2)lo scandalo delle mail e il fatto che il professore non trovi i dati su cui si è basato diminuisce un po la fiducia in tali istituti di ricerca 3)anche se fosse sono piu preoccupato per l'inquinamento ambientale(PM<10) che per il riscaldamento.

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  4. Ma che dici, anonimo? cosa diavolo sarebbero i "dati astratti"? Quelli che riporta la NOAA sono temperature misurate con termometri. Ma in che pianeta vivi?

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